Coronavirus Italia, dal 4 dicembre nuovo Dpcm Natale: rientro dei fuori sede, NO spostamenti, coprifuoco alle 22 anche a Capodanno

Coronavirus Italia, dal 4 dicembre nuovo Dpcm Natale: rientro dei fuori sede, NO spostamenti, coprifuoco alle 22 anche a Capodanno

ITALIA – Il confronto tra il Governo e le Regioni continua incessantemente, l’obiettivo è quello di trovare un accordo per il Dpcm di Natale che dovrà entrare in vigore a partire dal 4 dicembre.

Il ministro della Salute Roberto Speranza continua a premere sulla linea della cautela: “No a un liberi tutti“, avrebbe affermato più volte negli scorsi giorni. In quest’ottica gli spostamenti tra Regioni potrebbero essere vietati, ma sarà comunque possibile per chi lavora fuori rientrare nelle città di origine.


A fare eco a Speranza anche Francesco Boccia: “Sarebbe un’eresia non accorgersi dei malati, dei medici impegnati negli ospedali e della gente che soffre“, lasciando presupporre la sua posizione favorevole al mantenimento di gran parte delle restrizioni in atto in questo momento.

Nello specifico pare che il ministro degli Affari Regionali e delle Autonomia sia favorevole a mantenere il coprifuoco dalle 22 in poi anche per Natale e Capodanno.

Il dibattito con Roma al momento sarebbe incentrato su due aspetti fondamentali: scuola e vacanze di Natale.

La scuola

Le Regioni avrebbero chiesto di posticipare la riapertura delle scuole superiori al 7 gennaio 2021 e proseguire con la didattica a distanza fino all’inizio delle vacanze natalizie per scongiurare una terza ondata.

Più volte è stato chiarito che gli edifici scolastici si sono dimostrati dei luoghi sicuri, ma deve restare alta la cautela.

Vacanze natalizie sulla neve

La discussione sulle vacanze natalizie è ancora aperta anche se pare che la posizione del Governo sia abbastanza chiara: niente settimana bianca e impianti chiusi. Il nodo da sciogliere resta i viaggi all’estero verso quei Paesi che non avrebbero sposato la decisione italiana e francese.

Si presuppone l’eventualità di un periodo di quarantena per chi dovesse decidere di raggiungere alcune località sciistiche.

L’obiettivo del confronto con le Regioni è quello di trovare un accordo che possa accontentare le esigenze di tutti, mettendo in primo piano la salute dei cittadini. Per questo motivo è importante che l’indice Rt scenda a 1 e fare in modo che le Regioni “rosse” rientrino nell’emergenza arancione.

Jill Wellington – Pixabay