SICILIA – Con la chiusura del mese di dicembre anche il 2025 arriva alla sua fine, sancendo un anno ricco di avvenimenti e notizie sul fronte ambiente. Nello specifico, come vi illustreremo passo dopo passo qui in seguito, gli ultimi 12 mesi sono stati caratterizzati da siccità, problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti e proteste ambientali.
Un anno di ambiente, cos’è successo a Gennaio
Persiste ancora in Sicilia il problema legato alla siccità, con i sindaci di Menfi, Sambuca di Sicilia e Sciacca che chiedono un intervento concreto da parte del Consorzio di bonifica della Sicilia occidentale. Fonte di discussione anche la carenza idrica nel lago Arancio.
Ragusa ottiene il primato, tra i capoluoghi siciliani, come comune con la raccolta differenziata più attiva. A certificarlo la classifica “Comuni Ricicloni” stilata da Legambiente. L’assessore all’Ambiente Mario D’Asta: “Non è solo un primato, ma un esempio concreto di come il lavoro di squadra e la consapevolezza possano fare la differenza”.
Febbraio
La tensione legata alla crisi ambientale infiamma Palermo, con l’attacco sferrato da parte di ignoti ai danni di una filiale Unicredit. La vetrina è stata infatti macchiata, con della vernice nera, da una scritta che recita “Stop fossil finance“. Il dirigente nazionale FABI, Gabriele Urzì: “Continua la serie di danni, furti e atti vandalici”.
La Sicilia diventa vittima delle precipitazioni a causa di piogge ben superiori alla media storica. A riportare i dati il Servizio Agrometeorologico Siciliano (SIAS), che registra una media mensile regionale degli accumuli di 106 mm, superando di 23 mm la norma del periodo 2003-2022.
Marzo
A Trapani preoccupa la diga Rubino, la cui capacità è stata drasticamente ridotta da 11 a meno di 5 milioni di metri cubi. La causa sarebbe la presenza di presunte carenze strutturali, che potrebbero portare allo sversamento in mare di enormi quantità d’acqua.
In testa alla classifica nazionale, per virtù nello sviluppo sostenibile, la Sicilia, selezionata dal Joint research center della Commissione Ue per un’iniziativa internazionale mirata alla transizione ecologica. L’assessore Giusi Savarino: ” Il modello di intervento siciliano ha conquistato l’attenzione delle massime istituzioni comunitarie”.
Aprile
Persiste il problema delle discariche abusive a Catania, con accumuli di rifiuti che stanno via via conquistando le vie del centro storico. A denunciare l’accaduto il consigliere del Movimento per l’Autonomia (Mpa), Giuseppe Buglio: “Costretti a vedere le strade del centro storico trasformate in discariche a cielo aperto“.
Le strade del capoluogo etneo diventano luogo di protesta e coesione con la manifestazione promossa dal movimento “Fridays for Future”. Numerosi i giovani presenti, tutti per manifestare contro il nuovo Piano Regolatore del Porto di Catania.
La Sicilia contribuisce al Plastic Free per l’Earth Day 2025, rimuovendo grazie all’aiuto di 1.130 volontari ben 17.657 kg di plastica e rifiuti. Gli interventi, coordinati dal referente regionale Fabio Pipitone, si sono suddivisi in 16 appuntamenti.
Maggio
La Sicilia continua a bruciare, rendendo necessaria una campagna antincendio promossa dalla Regione Siciliana. A prevederlo è il decreto firmato dall’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino. Tra le risorse messe in campo il potenziamento delle squadre e dei mezzi a disposizione per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi.
A Siracusa, nello specifico dentro la riserva naturale orientata “Saline di Priolo”, torna a nidificare il fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus). Le parole dell’assessore Savarino: “Un segnale potente che ci invita a credere in una Sicilia capace di rinascere, anche nei territori più complessi”.
Giugno
Trovato, durante una sessione di pesca, uno squalo angolato dal peso di poco meno di 4 chili a largo di Castellammare del Golfo. L’animale, ormai morto da tempo prima del ritrovamento, è stato posto sotto analisi dal laboratorio locale del Cnr.
A Randazzo l’aria diventa irrespirabile, compromessa da odori nauseabondi che da mesi invadono via Bonaventura e la SS116. A denunciare Alfio Papa, cittadino esasperato, che ha scelto di presentare una diffida formale al Comune, all’ARPA, all’ASP, alla Polizia Ambientale e alla Procura della Repubblica.
La Sicilia rimane a secco, con una sete che scava le zolle, svuota i pozzi e distrugge i raccolti. Ad aprirsi sull’argomento ilmeteorologo Stefano Albanese: “Parlare della riattivazione di alcuni dissalatori, anche se si dice che siano molto costosi”.
Luglio
Premiati per il loro contributo alla sostenibilità ambientale i comuni di Palermo e Messina. Il primo premiato a Roma, nell’ambito dell’evento nazionale di Legambiente Comuni Ricicloni, e il secondo onorato dal CONAI con la Menzione Speciale “Città Metropolitane Pioniere del Centro-Sud Italia”.
Aumentano le fiamme in Sicilia, con incendi che hanno richiesto più di 3 mila interventi portati avanti da circa 1.400 uomini. A renderlo noto il direttore regionale dei Vigili del fuoco della Sicilia, Agatino Carrolo, durante un incontro con i giornalisti per fare il punto sull’emergenza incendi.
Agosto
Fa parlare di sé la questione legata al Ponte Sullo Stretto di Messina, nello specifico l’impatto ambientale che esso causerebbe. A presentarne il reclamo le associazioni Greenpeace, Legambiente, Lipu e Wwf, che chiedono l’apertura di una procedura di infrazione.
Giarre viene sommersa dai rifiuti, vittima ormai da tempo del fenomeno legato alle micro-discariche abusive. A chiedere un contrasto immediato, tramite l’intensificazione dei controlli, l’assessorato all’Ambiente in sinergia con l’Igm.
Settembre
Avviato il bando “Azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele”, destinato alla campagna apistica 2025-2026. L’iniziativa è supportata dal fondo europeo Feaga e dai fondi che sia l’Ue che il ministero dell’agricoltura distribuiscono annualmente.
Monte Pellegrino, a Palermo, diventa luogo per una settimana di interventi nelle aree interessate dai lavori di riforestazione. A contribuire nove ragazzi e ragazze provenienti da Italia, Francia, Grecia, Germania, Spagna, Messico, Venezuela e Ucraina.
Stanziati sei milioni di euro per la messa in sicurezza della rocca di Marineo, a Palermo. A pubblicare la gara per l’affidamento dei lavori La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani.
Ottobre
A Catania torna, sotto un nuovo “look”, lo storico Parco Gioeni. Tra le novità presentate al pubblico la presenza di nuovi spazi verdi con percorsi accessibili e nuove aree pensate per svago e benessere. A finanziare i lavori di rimodernamento il Ministero della Transizione Ecologica.
Salvato un esemplare di tartaruga marina “Caretta caretta” a Trapani, grazie all’intervento della Capitaneria di Porto. L’esemplare, trovato in difficoltà a largo delle acque di Bonagia, è stato poi trasportato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia per le dovute cure.
Sempre nel capoluogo etneo scatta lo sciopero, nel rispetto del diritto dei dipendenti, da parte della Gema SpA. Per tale motivo era stato stipulato un calendario “temporaneo” costituito da una variazione nell’esposizione rifiuti “porta a porta”.
Novembre
Si concretizza la minaccia della formica di fuoco, protagonista della campagna “Fermiamola con un click”. A essere coinvolti direttamente i cittadini che, tramite web app apposita, potranno segnalare con foto l’insetto o un formicaio sospetto.
Tenuto a Mondello il convegno di Confagricoltura “Sapori di tradizioni. Olio e vino in Sicilia”. Tra gli argomenti discussi dal presidente Schifani quello relativo al problema dei dazi doganali, su cui ha aggiunto: “L’agricoltura è un settore strategico per la crescita della nostra economia. Per questo guardiamo con attenzione a questo comparto”.
Dicembre
Continua la lotta, nell’Agrigentino, all’abbandono illecito di rifiuti ingombranti. Nello specifico a venir denunciato dall’associazione Mareamico per aver scaricato due recipienti in amianto, all’interno della riserva di Punta Bianca, un camionista. I materiali sono poi stati rimossi dalla ditta Seap.
Catania punta alla sostenibilità con la conclusione definitiva dell’intervento di ripristino e potenziamento del verde urbano. Il progetto, compreso all’interno di un più amplio programma Interventi Green, ha unito all’interno del capoluogo etneo riqualificazione ambientale, decoro urbano e valorizzazione turistica della città.
Linosa rinasce grazie al progetto “Nereidee”, ideato da una squadra di giovanissimi del luogo e mirato al recupero di quei terreni ormai abbandonati da decenni. L’obiettivo dell’iniziativa verrà raggiunto tramite la coltivazione di diverse piante mediterranee, oltre che l’introduzione dell’Ape Nera (Apis mellifera siciliana).



