“È come l’eroina, porta alla morte”: influencer spiega la bulimia nervosa su YouTube

“È come l’eroina, porta alla morte”: influencer spiega la bulimia nervosa su YouTube

Cosmetici, videogiochi, viaggi, scienza, moda e chi più ne ha più ne metta: i canali YouTube toccano ormai argomenti di ogni genere, rappresentando così in maniera quasi totale gli interessi degli utenti da tutto il mondo.

Negli ultimi anni la comunità web italiana ha visto l’ascesa dei canali che trattano il tema beauty.



Fondatrici di questi canali sono state diverse decine di donne che, tra un video e un altro, anche grazie all’aiuto di altri social – come per esempio Instagram – sono diventate vere e proprie influencer.

Questo tipo di community è caratterizzata da un grande sentimento di fiducia che si instaura tra lo spettatore e il creator: grazie a questa stima l’utente YouTube, col passare del tempo, viene inevitabilmente condizionato dalla persona che segue.


Come un vero e proprio “esercito”, giornalmente numerosissimi influencer sponsorizzano prodotti di ogni genere, suggestionando l’aspirante compratore (in questo caso nella maggior parte delle volte si tratta di donne) fino a convincerlo ad acquistare il prodotto sponsorizzato.

Molto spesso i prodotti “incriminati” appartengono alla sfera estetica, passano infatti dalla cosmesi, alla cura della pelle fino ad arrivare a quella del corpo: questo è un argomento che nell’ultimo anno è stato trattato in modo assiduo e incessante e che ha “plasmato” le menti di molte giovani, invogliandole a “perfezionarsi”.

Tra video che sponsorizzano tè dimagranti o capsule anticellulite e foto su Instagram di piatti “poveri”, però, una voce sembrerebbe essere uscita fuori dal coro: si tratta di una giovane influencer italiana di “appena” 130mila followers, che ai suoi soliti contenuti a tema beauty, ne ha accostato uno totalmente diverso.

“Non è un video che serve a divertirsi per mezz’ora”, questa l’introduzione della ragazza. Per una volta nessun titolo clickbait o immagine “fake”: il contenuto del video è forte proprio come si immagina.

Al suo interno la youtuber parla di un grave disturbo alimentare, la bulimia nervosa, “che porta il ragazzo o la ragazza che ne soffre a mangiare senza sosta, per poi ‘eliminare’ in ogni modo possibile quel che ha assunto”.

Tra spiegazioni dettagliate e “parole forti”, l’influencer ha smosso del tutto la coscienza di chi è incappato nel video, alla fine del quale ha stupito i suoi followers dimostrandosi estremamente disponibile e disposta ad aiutare chiunque soffra di questa malattia o di patologie simili.

In una società dove internet promuove l’idea che “bello” è “magro”, col suo video la youtuber ha voluto chiarire, a chiunque abbia voluto ascoltarla, che “bello” è “in salute”.

“Voglio evitare che altre persone abbiano questo problema perché è un vero e proprio suicidio”, questa la frase che ha accompagnato, infine, anche il numero verde nazionale dedicato ai disturbi alimentari.

“So che qualcuno che mi sta guardando ne sta soffrendo e so che devo trovare parole giuste per aiutarloconclude così il suo video – è una cosa schifosa, è come l’eroina: se iniziate anche solo una volta, non ne uscirete più.