Sebastiano Nocilla, dopo una vita al servizio degli altri è morto senza poter essere aiutato da nessuno

Sebastiano Nocilla, dopo una vita al servizio degli altri è morto senza poter essere aiutato da nessuno

PIETRAPERZIA – È morto Sebastiano Nocilla, lavorava all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, presidio nel quale svolgeva la sua professione di medico. È morto ustionato, mentre ripuliva dalle sterpaglie un suo appezzamento di terreno situato a Pietraperzia, in contrada Menta.

L’uomo era molto conosciuto sia a Enna che a Caltanissetta dove viveva e lavorava. Si suppone che Nocilla abbia potuto avere un malore o avrebbe potuto perdere i sensi inalando il monossido di carbonio. Attualmente le indagini su quanto accaduto sono condotte dai carabinieri.


La salma dell’uomo è stata riconsegnata alla famiglia dopo un primo esame autoptico.

Un forte dolore ha coinvolto i colleghi e i pazienti ancora increduli dalla terribile notizia. Sui social le persone che lo conoscevano lo salutano così: “Hai amato il tuo lavoro e ti sei preso cura dei tuoi pazienti come un angelo custode, grazie per le belle chiacchierate e per laffetto che hai avuto verso di me. Riposa in pace dottore“, scrive Giusy.

Un ultimo abbraccio mio caroprofessore Nocilla‘. Collega, amico e mentore. Medico validissimo e persona gentilissima, non scorderò mai neanche i momenti di grande gioia che riuscivi a regalare a tutti. Ti voglio bene, R.I.P“, ricorda Silvia.

Dopo anni prestati alla sua professione, Nocilla è morto senza poter essere aiutato. Tutti parenti, amici, colleghi e pazienti sono stretti in questo profondo lutto.

Foto di repertorio