"La questione etnica. Rischi e opportunità tra identità e integrazione", il convegno all'Università di Catania - Newsicilia

“La questione etnica. Rischi e opportunità tra identità e integrazione”, il convegno all’Università di Catania

“La questione etnica. Rischi e opportunità tra identità e integrazione”, il convegno all’Università di Catania

CATANIA – La questione migranti oggi più che mai tiene banco nel nostro paese. Cogliendo appieno il problema, con l’obiettivo “di analizzare la questione etnica e dei flussi migratori con rigore scientifico e utilizzando i diversi saperi di accademici di Università italiane e straniere, ben sette in totale, di magistrati, professionisti e operatori sociali”, l’Ateneo di Catania, l’Odimed (Osservatorio internazionale sui diritti umani nei paesi del Mediterraneo) e il Centro di documentazione, ricerca e studi sulla cultura dei rischi presieduto dal dottor Antonio Pogliese, organizzano (col patrocinio della Città metropolitana) un convegno dal titolo “La questione etnica. Rischi e opportunità tra identità e integrazione”, che si terrà venerdì 15, dalle 9, nell’aula magna del palazzo centrale dell’Università. Domani nella stessa sede alle 9,30 ci sarà la conferenza stampa di presentazione.

Molto attesa la presenza del sottosegretario agli Interni Stefano Candiani. Prima delle relazioni, gli indirizzi di saluto saranno affidati al rettore Francesco Basile, al prefetto Claudio Sammartino, al presidente della Corte d’appello Giuseppe Meliadò, al presidente di Odimed Roma Guido Alpa, ad Antonio Pogliese e Stefano Candiani.



La prima sessione di lavori, coordinata dal vicepresidente di Odimed Salvo Andò, vedrà le relazioni dei professori Giancarlo Magnano San Lio (pro rettore a Catania), Giuseppe Vecchio (direttore Dipartimento Scienze politiche), Santo Di Nuovo (presidente nazionale Associazione di psicologia), Roberto Cellini (ordinario di Economia politica), Giovanni Paciullo (rettore Università per stranieri di Perugia) e del questore Alberto Francini.

La seconda sessione sarà coordinata dal vicepresidente del Centro rischi Orazio Licciardello. Relatori Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, Ibrahim Magdud (Unhrc – Onu), gli accademici Chiara Fontana (Roma), Carlo Pennisi (Catania), Ali Khashan (Gerusalemme), Patrizia Torricelli (Messina), Enzo Siviero (rettore e-Campus), Oreste Massarri (La Sapienza), Giampiero Torrisi (avvocato).


La relazione di sintesi sarà affidata a Pietro Martello, presidente della Sezione lavoro del tribunale di Milano.

Immagine di repertorio