La Marionettistica dei Fratelli Napoli racconta l’eterna lotta tra il bene e il male di “Rinaldo e Gattamogliere”

La Marionettistica dei Fratelli Napoli racconta l’eterna lotta tra il bene e il male di “Rinaldo e Gattamogliere”

CATANIA – I pupi dei della Marionettistica dei Fratelli Napoli, dopo il blocco generale del lockdown, da venerdì 17 luglio a domenica 19 luglio alle ore 21,30, nell’ambito della rassegna estiva del Comune di Aci Castello nella storica location del Lido dei Ciclopi,  ritorneranno in scena indossando l’armatura con “Rinaldo e Gattamogliere”.


Uno spettacolo in coproduzione “Associazione I Siciliani- Fabbricateatro”, su copione elaborato da Alessandro e Fiorenzo Napoli sulle serate dell’Opira catanese fra i più applauditi e brillanti delle storiche rappresentazioni. 


La storia di “Rinaldo e Gattamogliere” è uno degli episodi più esemplari dell’Opera dei pupi, per la definizione dei caratteri e dei rispettivi ruoli di Rinaldo, Gano di Magonza, Carlo Magno, Orlando, il negromante Malagigi e tutti i personaggi minori che commentano la storia dai propri punti di vista.


Rinaldo attraversa il Bosco della Foglia per portare a Montalbano il tesoro guadagnato nell’impresa di Dama Rovenza – spiega Fiorenzo Napolimentre Gano di Magonza gli tenta un agguato per ucciderlo, ma grazie all’aiuto di Peppininu scampa all’imboscata mentre l’infame Gano lo calunnia raccontando ad Orlando e Carlo Magno che fu lui ad essere assalito dal paladino al Passo della Foglia, facendo in modo che i due cugini si sfidino a duello proponendo a Carlo Magno un’alleanza col re saraceno Gattamogliere, per uccidere Rinaldo e vendicare Mambrino e i suoi congiunti”.



Un intreccio di avvincenti avvenimenti dal lieto fine che, nonostante l’invenzione tutta italiana di allearsi con  un sovrano saraceno, è l’opera su Rinaldo più vicina ai cantari francesi.

Rinaldo e Gattamogliere – continua Alessandro Napoliè una rappresentazione brillante e gioiosa nella quale i personaggi carolingi incarnano i valori tradizionali dell’unità familiare tesi a combattere il male aspirando ad un ordine del mondo più giusto”.