Università di Catania, Basile lascia la carica di Rettore: “Dimostrerò la mia assoluta estraneità ai fatti che mi vengono contestati”

Università di Catania, Basile lascia la carica di Rettore: “Dimostrerò la mia assoluta estraneità ai fatti che mi vengono contestati”

CATANIA – In una lettera inviata questa mattina al ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, il professor Francesco Basile ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Rettore dell’Università di Catania, che ricopriva dal febbraio 2017.

A seguito della nota vicenda giudiziaria avviata dalla Procura della Repubblica di Catania che vede coinvolti, in qualità di indagati, numerosi docenti dell’Università di Catania e anche me, in qualità di Rettore – ha scritto il prof. Basile al ministro Bussetti – ho avuto modo di riflettere profondamente sulle decisioni più opportune da prendere per il bene dell’Ateneo. Con lo stesso spirito di servizio che ha contraddistinto il mio mandato e per il rispetto e la considerazione che ho sempre manifestato per il ruolo che ricopro e nei confronti della magistratura, ritengo doveroso rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Rettore dell’Università di Catania”.



Una decisione,quella di dimettersi, che il professor Basile definisce “sofferta” ma che viene assunta “per la tutela dell’istituzione, dei docenti, dei dirigenti e del personale universitario che sento a me particolarmente vicini in questo momento e per garantire agli studenti serenità nel loro percorso di studio”.

“Infine – precisa – ritengo che, spogliandomi del ruolo istituzionale, potrò con maggiore libertà e incisività e senza condizionamenti esterni, dimostrare la mia assoluta estraneità ai fatti che mi vengono contestati.


In merito alle indagini dell’operazione “Università bandita”, l’ex Rettore verrà ascoltato dai giudici giovedì 4 luglio alle 16. Saranno sentiti anche: Giuseppe Barone, direttore (ora in quiescenza) del dipartimento di Scienze Politiche; Giancarlo Magnano San Lio, prorettore; Roberto Pennisi, direttore del dipartimento di Giurisprudenza; e Giacomo Pignataro, precedente rettore dell’Università di Catania.

Immagine di repertorio