Succede a Siracusa e provincia: 16 luglio MATTINA

Succede a Siracusa e provincia: 16 luglio MATTINA

SIRACUSA – Le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Siracusa e provincia:


  • ieri, i carabinieri della compagnia di Siracusa hanno effettuato numerosi controlli alla circolazione stradale lungo gli assi viari più trafficati nonché nelle zone più degradate della città, al fine di prevenire e reprimere il fenomeno della guida in stato di alterazione per assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, nonché per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte ai soggetti sottoposti a misure di prevenzione e cautelari. Le pattuglie, impiegate in particolare nelle località turistiche come Ortigia e in quelle balneari come Fontane Bianche, possibili luoghi di assembramenti non autorizzati, hanno proceduto al controllo di 68 veicoli e 89 persone, procedendo a sanzionare svariate infrazioni al codice della strada, per circa 2.980 euro. Fra le violazioni più riscontrate la mancata revisione dei veicoli, la mancata assicurazione degli stessi e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco alla guida di moto e scooter, fattispecie da cui deriva il fermo amministrativo per 60 giorni e la decurtazione di 5 punti patente. Nell’arco del servizio sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa, quali assuntori, 9 soggetti trovati in possesso di modica quantità di marijuana per uso personale, per un peso complessivo di circa 2,6 grammi. Sono stati altresì denunciati all’autorità giudiziaria quattro soggetti di cui due siracusani entrambi 30enni, in quanto individuati quali responsabili di tentato furto in concorso in un’abitazione ubicata in una zona costiera di Siracusa. Gli altri due, invece, anch’essi siracusani di 39 anni, sono stati denunciati perché, nel corso di un controllo veicolare eseguito dai militari durante un posto di controllo, in una zona periferica della città, sono stati trovati in possesso di un coltello ciascuno a serramanico di genere vietato;

 


  • ieri i carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia carabinieri di Siracusa hanno arrestato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari Claudio Di Paola, siracusano classe 1963, disoccupato, con precedenti di polizia. I militari, mentre svolgevano servizio di pattuglia del territorio, hanno sorpreso l’uomo che circolava al di fuori della sua abitazione in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare in atto. Dopo averlo bloccato, i carabinieri lo hanno accompagnato nei locali della Compagnia carabinieri e arrestato. Al termine delle formalità, il soggetto è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione;


  • nell’ambito dei rafforzati controlli finalizzati a contrastare i reati predatori, gli agenti della Polizia di Stato, nella giornata di ieri, hanno concentrato la loro attenzione nella zona della città in cui, il mercoledì di ogni settimana, si tiene il mercato. Gli agenti hanno controllato le zone limitrofe a piazza San Metodio e in via Immordini hanno notato un’autovettura (la cui targa era di Palermo) con 4 persone a bordo che, approfittando del traffico particolarmente intenso, è riuscita a sfuggire al controllo. I poliziotti, però, sono riusciti a rintracciare l’automobile, che nel frattempo aveva raggiunto contrada Spalla nel tentativo di lasciare la città, e a sottoporla a perquisizione, trovando una borsetta contenente 550 grammi di hashish, sufficiente per confezionare circa 2mila  dosi che, alla vendita, avrebbero fruttato oltre 4mila euro. Per tali motivi, il conducente dell’autovettura Antonino D’Angelo cinquantunenne di Carini (PA), è stato arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti e condotto nel carcere di Noto;

 



  • ieri, gli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Augusta hanno arrestato Pennisi Mattia, di 31 anni, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, gli agenti sono intervenuti a seguito della segnalazione dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco, giunta tramite l’applicazione YOUPOL, in un’abitazione in cui risiede il Pennisi, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale. A seguito della perquisizione dell’appartamento, oltre a un taser e a una pistola scacciacani con la quale probabilmente sono stati esplosi i colpi segnalati, sono state trovate, nascoste nello scarico del water, due buste contenenti circa 600 pillole di Oxycontin, un farmaco che contiene ossicodone che rientra tra le sostanze stupefacenti. Per tali motivi, Pennisi è stato arrestato e portato nel carcere di Noto;