Succede a Messina e provincia: 1 ottobre POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 1 ottobre POMERIGGIO

Succede a Messina e provincia: 1 ottobre POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia a Messina e provincia:


  • La squadra mobile della Questura di Messina ha eseguito ieri la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale peloritano, a carico di un 31enne messinese responsabile del reato di truffa. Le indagini, coordinate dall’autorità giudiziaria, hanno permesso di ricostruire numerosi episodi di truffa compiuti dal giovane in un arco temporale che va dal 2018 sino a pochi mesi fa. Il truffatore metteva in vendita oggetti di vario tipo sui principali portali di e-commerce, stabiliva un contatto con l’acquirente, concordava le modalità di pagamento ma, al momento del saldo, non inviava la merce rendendosi irreperibile. Il responsabile riusciva a farsi pagare dai 400 ai 1000 euro circa per borse griffate, telefonini, elettrodomestici e attrezzi per la pesca. Tutti oggetti mai esistiti o quantomeno mai recapitati alle vittime della truffa;

 


  • Nel corso di servizi mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Capo d’Orlando hanno sequestrato alcune piante di cannabis e sostanza stupefacente dello stesso tipo scoperte nell’abitazione di un 42enne. L’uomo è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Immagine di repertorio