Stagione estiva, controlli in locali e stabilimenti balneari: elevata multa da 110mila euro

Stagione estiva, controlli in locali e stabilimenti balneari: elevata multa da 110mila euro

PALERMO – La stagione estiva è ormai iniziata e, contestualmente, tutti i locali notturni della costiera palermitana hanno aperto le porte organizzando a pieno ritmo serate ed eventi mondani.

Il trasferimento di un gran numero di persone dal centro città alla zona costiera, non può che far spostare l’attenzione anche dei carabinieri che, durante questo fine settimana, hanno proceduto al controllo di due locali sul lungomare. I militari della compagnia San Lorenzo insieme ai carabinieri dei Nas, Nucleo Antisofisticazione e Sanità, e del Nil, Nucleo Ispettorato del Lavoro, specializzati nel settore, oltre a personale dell’Arpa e Siae, hanno verificato le autorizzazioni e il rispetto delle norme di uno stabilimento balneare.

Stagione estiva, controlli in locali e stabilimenti balneari : elevata multa da 110mila euroStagione estiva, controlli in locali e stabilimenti balneari : elevata multa da 110mila euro

Stagione estiva, controlli in locali e stabilimenti balneari : elevata multa da 110mila euro

Al termine dell’ispezione i carabinieri hanno riscontrato delle carenze strutturali, avendo trovato un’area abusiva adibita a deposito alimentare e di bevande, mentre il Nil, ha accertato la presenza di 6 lavoratori in nero su 10, tra i quali però, impiegato nelle cucine, c’era anche un cittadino extracomunitario, privo del permesso di soggiorno.

Dal controllo alla banca dati è emerso che l’extracomunitario non aveva ottemperato all’ordine emesso nel settembre 2016 dal questore di Taranto di lasciare il territorio nazionale. Per questi motivi, i gestori del locale dovranno rispondere della violazione dell’art. 22 del D.Lgs. 286/98. Oltre a questo, una multa salatissima da 110mila euro ed il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Guai anche per il proprietario di un’altra attività: dopo il controllo, è stato denunciato per il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. La verifica dei tecnici dell’Arpa infatti ha accertato che il volume della musica era superiore ai limiti consentiti. I controlli che continueranno nei prossimi giorni, sono necessario per verificare il rispetto delle norme, al fine di permettere ai cittadini palermitani di divertirsi in sicurezza, evitando ogni situazione che possa turbare e mettere in pericolo l’incolumità pubblica. 

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