Seggiolini anti-abbandono, il Codacons contro lo Stato

Seggiolini anti-abbandono, il Codacons contro lo Stato

CATANIA – La questione della mancata attuazione della Legge sui seggiolini anti-abbandono diventa una class action contro lo Stato Italiano e finisce all’attenzione della Magistratura.

Dopo l’ennesima morte ieri a Catania di un bambino dimenticato in auto, il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alle Procure della Repubblica di Roma e Catania contro il Governo, alla luce della possibile fattispecie di omissione di atti d’ufficio.



I ritardi nell’entrata in vigore della Legge che introduce sulle auto l’obbligo di seggiolini anti-abbandono, varata dal precedente Governo, sono da attribuire unicamente alle istituzioni italiane, che avrebbero potuto rendere effettiva la misura anche in assenza del benestare dell’UE, in virtù di ragioni d’urgenza e sicurezza – spiega il Codacons -. Per tale motivo denunciamo il Governo in procura per omissione di atti d’ufficio, e abbiamo deciso di avviare una class action pubblica contro lo Stato, ai sensi della Legge Brunetta, affinché si arrivi ad una condanna per gli intollerabili ritardi nell’attuazione della normativa sui seggiolini”.

La notizia del decesso del bambino dimenticato nell’auto del padre è di ieri. Inutile la disperata corsa all’ospedale. Il padre si sarebbe reso conto della terribile dimenticanza nel primo pomeriggio solo a seguito della telefonata di una parente che, al momento di prendere il piccolino all’uscita da scuola, non è riuscita a trovarlo.


Si tratta di un altro caso di amnesia dissociativa, si tratta di un vero e proprio black out a livello mentale.

Immagine di repertorio