Sea Watch 3 verso Messina, 194 migranti a bordo: Musumeci dice no - Newsicilia

Sea Watch 3 verso Messina, 194 migranti a bordo: Musumeci dice no

Sea Watch 3 verso Messina, 194 migranti a bordo: Musumeci dice no

MESSINA – Nave “Sea Watch 3” si dirige verso la città peloritana con a bordo 194 persone, che, in tre operazioni di soccorso sono state messe in salvo nei giorni scorsi.

Mentre Sea Watch si dirige verso nord per portare in salvo le 194 persone a bordo, altre due imbarcazioni sono in difficoltà al largo delle coste libiche. Chiediamo a tutte le autorità competenti di intervenire immediatamente. Non abbandonatele in mare“: sembrerebbe ci siano altre imbarcazioni in difficoltà al largo delle coste libiche.


La Ong scrive in un tweet: “SeaWatch ha finalmente un POS. Navighiamo ora verso Messina, felici di portare le persone soccorse a terra”.

Lo sbarco, che dovrebbe avvenire nelle prossime ore, in piena “emergenza Coronavirus” ha però destato forti perplessità da parte del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha manifestato apertamente il suo diniego: il governatore ha chiesto, infatti, che la quarantena dei migranti avvenga a bordo della nave e non all’interno degli hotspot, evidenziando fermamente l’assoluta indispensabilità del provvedimento; secondo Musumeci, se le autorità riterranno che l’imbarcazione non sia in grado di garantire la possibilità di eseguire la quarantena a bordo, sarebbe opportuno che la Sea Watch si dirigesse in altri porti.

Questo l’appello condiviso dal governatore siciliano sulla propria pagina Facebook: “Faccio appello al presidente Giuseppe Conte: dal governo regionale siciliano è arrivato finora un responsabile atteggiamento rispetto alla gestione unitaria di questa emergenza. Ma serve reciprocità. Avevo chiesto ieri e ribadisco oggi: in un contesto di allarme come quello attuale, suona come una sfida al popolo siciliano pensare di fare sbarcare altri 194 migranti in Sicilia. Una quarantena a bordo è indispensabile o, se le autorità ritengono che la nave non lo consenta, si interloquisca con le autorità competenti e si diriga in altri porti“.

Immagine di repertorio