Ancora sbarchi a Pozzallo: l’Europa e “l’emergenza immigrazione”

Ancora sbarchi a Pozzallo: l’Europa e “l’emergenza immigrazione”

POZZALLO – Atteso per oggi a Pozzallo l’arrivo dei 330 migranti imbarcati sulla nave irlandese L.E. Niamh nel corso di un’operazione di soccorso recentemente svoltasi nel Canale di Sicilia.

Questo nuovo sbarco, l’ennesimo registrato nel corso di questo anno sulle coste siciliane, non ha mancato, ancora una volta, di destare polemiche e di attirare l’attenzione dell’Europa. A pronunciarsi sull’accaduto è Robert Crepinko, direttore di Europol (agenzia attiva in tutta l’Unione Europea e dedita alla lotta contro il crimine): a suo dire infatti “Venire a capo della crisi delle centinaia di migliaia di migranti in fuga verso l’Europa non sarà affatto facile. A gestire ed organizzare i loro spostamenti, per un giro d’affari di miliardi di euro, è un autentico esercito di 30.000 persone di molteplici nazionalità coinvolte, a vario titolo, nel traffico di esseri umani“.

La soluzione al momento ideata da Crepinko e dall’Europol prevede l’avvio di una missione navale U.E. ribattezzata “Eunavfor Med” in occasione della quale la Sicilia diventerà una base da cui partire per identificare e smantellare l’intricata rete di trafficanti e scafisti che ormai da anni si arricchisce alle spalle di migranti disperati. Il progetto verrà in seguito espanso grazie alla fondazione di un secondo distaccamento di vigilanza, stavolta sito nel Pireo (Grecia) atto a tenere sotto controllo i flussi migratori provenienti dalla Turchia.

A questa notizia fa eco infine la conferma da parte del governo britannico dell’intenzione di accogliere in patria circa 15.000 migranti provenienti dalla Siria

E pur si muove…forse…anche l’Europa!

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