Quartieri nel degrado, strade abbandonate e microdiscariche in ogni dove – FOTO

Quartieri nel degrado, strade abbandonate e microdiscariche in ogni dove – FOTO

CATANIA –  Viale Marco Polo, Via P. Metastasio, Via Firenze, Via S. Pietro, Via Cagliari, Via Genova, Via Napoli, Via Canfora, Via Agrigento, Via L. Da Vinci, Via Pirandello: sono queste alcune delle strade di Catania abbandonate al degrado più totale con assenza di pulizia e incuria.

La denuncia arriva direttamente dal Comitato Cittadino Vulcania che ogni giorno cerca di dar voce a quei cittadini che di segnalazioni da fare sulla nostra città, ne hanno davvero tante. Le foto che vi postiamo sotto parlano da sole e testimoniano una carenza e un’assenza di pulizia delle strade che sta diventando sempre più critica.




Interi quartieri abbandonati a se stessi e che rischiano di trasformarsi in microdiscariche. “È chiaro che i cittadini incivili complicano le cose ma è altrettanto chiaro ed evidente che l’Amministrazione circoscrizionale e comunale non può continuare a prendere in giro così i cittadini come se la città non avesse problemi”, spiega il Comitato. “È pur vero che la macchina spazzatrice è preceduta da un operaio comunale che con il ‘soffione’ la agevola nel suo compito – prosegue il Comitato -, peccato che molto spesso i rifiuti finiscano sotto le auto parcheggiate e lì restano per tanto tempo perché non vengono raccolti”.

Da una Via all’altra la situazione non cambia. “Quelle strade sono tutte vittime dell’incuria dell’Amministrazione che mette in evidenza la grossa falla, nonché l’assoluta incapacità di gestione da parte dell’organo di competenza il quale deve rendere spiegazione sul perché di tale inefficienza nonostante i cittadini paghino la Tari. Il Comitato Vulcania risollecita l’Amministrazione a eseguire interventi immediati di bonifica, prevenzione e repressione”.

La coordinatrice del Comitato, Angela Cerri, evidenzia come “ogni mattina si fermano diverse auto che abitualmente scaricano i rifiuti in Viale M. Polo. Il risultato di ciò è ovviamente il comportamento censurabile di questi cittadini che non rispettano le norme, né l’ambiente né gli altri cittadini. Tutto ciò è anche dovuto alla totale assenza di controlli da parte degli organi preposti”.

Il Comitato Vulcania risollecita e richiede controlli, serrati e costanti, nei luoghi maggiormente prescelti per lo scarico indiscriminato di rifiuti, con l’obiettivo di identificare e punire i trasgressori nell’interesse della collettività. Meno parole e più fatti!