Presentata all'Università di Catania la "Festa di Primavera" di Telethon - Newsicilia

Presentata all’Università di Catania la “Festa di Primavera” di Telethon

Presentata all’Università di Catania la “Festa di Primavera” di Telethon

CATANIA – Tanta attenzione, questa mattina a palazzo centrale dell’Università di Catania, per la presentazione della “Festa di Primavera, l’evento di fondazione Telethon a Catania.

Presenti il portavoce istituzionale dell’Università di Catania, prof. Antonio Biondi, il coordinatore del comitato catanese della Fondazione Telethon, dottor Maurizio Gibilaro, l’assessore al Welfare del Comune di Catania, Fortunato Parisi, e il direttore UOC di neurologia e malattie neuromuscolari del Policnico di Messina Giuseppe Vita.




L’evento, che si terrà nel capoluogo etneo nei giorni 13, 14 e 15 aprile, sarà caratterizzato da numerose attività e manifestazioni di carattere musicale, artistico e sportivo per promuovere la ricerca che Telethon porta avanti da anni per combattere le malattie rare neurodegenerative, invalidanti e progressive.

Punto focale della manifestazione, la consueta Camminata per La Vita che avrà luogo in Piazza Università domenica 15 aprile e che si snoderà successivamente per le vie principali del centro storico catanese.

Ringrazio la stampa che vedo presente come in poche altre occasioni – ha esordito il portavoce dell’ateneo catanese – questo significa che quando parliamo di ricerca e di malattie rare che affliggono spesso piccoli pazienti con alle spalle nuclei familiari, comprendiamo che il nostro contributo deve essere sempre massimo. Vorrei che questa manifestazione rappresentasse, al suo settimo anno, il suo punto più alto“.

“Sono molto felice di essere qui, tra Catania e Messina c’è sempre stato un ottimo rapporto anche nel campo delle malattie rare – ha dichiarato nel corso dell’incontro Giuseppe Vitae mi piace ricordare che il Centro Clinico Nemo Sud di Messina è un centro voluto da Telethon insieme alle associazioni dei pazienti che lamentavano l’assenza di centri che potessero prendersi carico del paziente in modo globale.

Questo è un momento molto importante per la ricerca perché stanno comparendo i primi farmaci. Per tanti anni siamo rimasti senza terapia, specie per quanto riguarda le malattie neuromuscolari” ha aggiunto Vita.

Sostengo Telethon da tantissimi anni – ha dichiarato a NewSicilia Orazio Arancio, volto noto del rugby etneo e nazionale – anche quando giocavo ancora con la Nazionale perché la ritengo un’associazione eccezionale che cerca di fare del bene per l’uomo. In più non c’è cosa migliore di riuscire a sostenerla facendo anche della sana attività. Vengo in veste del consulente del sindaco di Catania per lo sport e in qualità di commissario del CUS Catania. Sono presente in qualità di dirigente anche se mi sarebbe certamente piaciuto esserlo come atleta, ma gli anni passano per tutti.”

Sosteniamo un’iniziativa del genere a 360 gradi – ha concluso Arancio – anche perché il dottor Gibilaro ci mette così tanta passione che è impossibile non stargli dietro“.