“Non me ne vado da Palermo perché voglio continuare a viverci”

“Non me ne vado da Palermo perché voglio continuare a viverci”

PALERMO Toti Di Dio, 32 anni, è un ragazzo innamorato della sua professione e che adora immensamente la Sicilia e che ha scommesso su di essa.

Sarà uno degli speaker del TEDx a Catania ed è diventato, grazie alle sue idee, il direttore del laboratorio di innovazione sociale urbana Push ed è specializzato in progettazione per lo sviluppo sostenibile. La sua è una storia di speranza e di voglia di restare a Palermo.

– Le parole di Vecchioni sulla Sicilia fanno ancora discutere. Tu hai viaggiato parecchio per studio e per lavoro, come pensi venga percepita la Sicilia?

“Fa sempre male sentirsi dire certe cose. Noi ci lamentiamo sempre di Palermo ma è come quando si ha una ragazza: ci si lamenta, a volte, quando si ha ma si ama lo stesso. Ovviamente non è facile fare quello che si vuole in questa città ma anche in Italia in generale. Qui al sud la disperazione è più forte ma è una molla per cambiare le cose”.

–  Non ti viene voglia di scappare e mollare tutto?

“Al momento non cambierei Palermo per Milano, magari per la Nuova Zelanda e l’Australia si, crediamo che si possa lavorare a Palermo, noi siamo rimasti e lavoriamo con il resto d’Italia. Vedo ultimamente che i flussi di ritorno sono importanti”.

– Cosa fa il vostro laboratorio Push?

“Creiamo progetti per la mobilità sostenibile; la situazione di Palermo è disperata con il traffico e questo ci ha pensato a pensare soluzioni alternative e lì è nato trafficO2 con una premialità per chi compie scelte ecologiche e con la rete la nostra platea è molto ampia. Nel 2012 il progetto ha vinto il bando Smart Cities and Communities and Social Innovation promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ed è stato inserito all’interno della campagna dell’Unione Europea sulla mobilità sostenibile Do the right mix“.

– E poi?

“Nel 2013 è iniziata la fase di sperimentazione della piattaforma che ha coinvolto una fetta sempre crescente dei 60.000 utenti dell’Università degli Studi di Palermo. Nel 2014 trafficO2 ha inoltre vinto la prima edizione del premio Social Innovation AROUND Award, mentre nel 2015 si è aggiudicato la prima edizione del premio Smart City Innovation Awards promosso da MIT Enterprise Forum e BNL/BNP Paribas”.

– Da ingegnere laureato hai scommesso sulla tua terra, non sono in molti a farlo…

“Molti dicono che la mia generazione si è arresa perché è rimasta qui. Penso sia vero il contrario e che chi resta dimostra di volercela fare nonostante tutto. Occorre partire dal basso. I ragazzi che lavorano con me hanno tutti un cv importante e se fosse data loro una possibilità potrebbero fare grandi cose”.

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