Microcriminalità al viale Mario Rapisardi, insorge il comitato Terranostra: "Servono maggiori controlli" - Newsicilia

Microcriminalità al viale Mario Rapisardi, insorge il comitato Terranostra: “Servono maggiori controlli”

Microcriminalità al viale Mario Rapisardi, insorge il comitato Terranostra: “Servono maggiori controlli”

CATANIA – Il comitato Terranostra, attraverso il suo componente Carmelo Sofia, chiede maggiori controlli lungo il viale Mario Rapisardi dopo l’aggressione ai danni di un edicolante della zona avvenuta nei giorni scorsi.

L’emergenza Coronavirus costringe molte attività a restare chiuse e questo inevitabilmente comporta grosse perdite per le piccole o medie imprese. Se a questo ci aggiungiamo pure la paura di possibili furti da parte di delinquenti senza scrupoli, la situazione rischia di precipitare ulteriormente“, dice il comitato.


Che siano attività aperte o chiuse non sarà certo una saracinesca abbassata o alzata a cambiare la sostanza. Con lo stato di quarantena la microcriminalità cerca facili guadagni ai danni degli imprenditori che lavorano in un’area a forte vocazione commerciale come quella del viale Mario Rapisardi e delle strade limitrofe“.

I pattugliamenti di polizia e carabinieri, per far rispettare le normative che evitino il contagio da Covid-19, possono essere un buon deterrente ma tutto questo non basta perché i ladri colpiscono alle prime luci del mattino o nel cuore della notte quando non ci sono nemmeno quelle poche persone che si muovono per andare al lavoro o fare la spesa“.

Il rischio ora – commenta Sofia – è che questi episodi criminosi possano ripetersi in futuro e magari, oltre ai danni nei confronti dei commercianti, possa riguardare anche il furto delle caditoie le ruote delle auto parcheggiate o addirittura gli appartamenti svaligiati. Problemi che sembravano essere stati risolti in passato ma che ora vanno messi assolutamente in discussione“.

Il comitato Terranostra si rivolge dunque all’amministrazione etnea per predisporre un controllo specifico da parte della polizia municipale per tutelare i commercianti e i residenti del posto.

Carmelo Sofia, componente comitato Terranostra