Maxi controllo durante la movida: denuciati 12 giovani

Maxi controllo durante la movida: denuciati 12 giovani

ALCAMO – Al fine di incentivare il contrasto all’illegalità e, conseguentemente, potenziare l’attività di prevenzione, nella nottata tra il 19 e il 20 ottobre, durante la movida del sabato sera, è stato effettuato un maxi-servizio straordinario di controllo del territorio da parte dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Alcamo, della stazione di Alcamo e di quella di Castellammare del Golfo.

La complessa articolazione del servizio ha permesso di denunciare in stato di libertà ben 12 persone, per vari reati, e di segnalare 2 assuntori di sostanze stupefacenti alla competente Prefettura, in tutti i casi, si tratta di giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni.



Nello specifico, nel corso delle attività di verifica del rispetto del Codice del Strada, eseguite su 41 veicoli e 115 persone, i militari operanti hanno controllato un uomo di nazionalità nigeriana a bordo di un ciclomotore rubato e in possesso di un cacciavite di grosse dimensioni, che è stato denunciato per i reati di ricettazione e porto abusivo di armi o di oggetti atti a offendere.

Tre soggetti, tutti residenti in Castellammare del Golfo, sono stati controllati alla guida delle proprie autovetture con un tasso alcolemico superiore a quello consentito, per cui, oltre a essere denunciati, si è proceduto al ritiro delle rispettive patenti. Per altri due soggetti è scattata la denuncia poiché sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente, mentre un giovane trapanese, alla guida, pur in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici e del tasso alcolemico con contestuale ritiro della patente e sequestro dell’autovettura.


Gli ulteriori accertamenti e le perquisizioni svolte nell’ambito del medesimo servizio anche permesso, inoltre, di denunciare:

  • due soggetti responsabili di aver occupato abusivamente due alloggi popolari;
  • un trapanese trovato in possesso di un bastone animato;
  • altri due soggetti che avevano violato gli obblighi imposti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale cui erano sottoposti.