Lo scontro con il guardrail e la morte, la vittima è Giulio Franco: “Non si può morire così giovani”

Lo scontro con il guardrail e la morte, la vittima è Giulio Franco: “Non si può morire così giovani”

PALERMO – Emergono nuovi dettagli sulla morte del 18enne che si è schiantato ieri in sella alla sua moto contro il guardrail a Monte Pellegrino, nella zona tra il Belvedere e il Santuario di Santa Rosalia, a Palermo.

Il ragazzo, Giulio Franco, era originario di Monreale (Palermo). Ieri sera era uscito insieme a una comitiva di amici coetanei quando, a un certo punto, ha perso il controllo della moto su cui viaggiava, una Suzuki GS 500, ed è andato a sbattere violentemente contro il guardrail. Giulio frequentava l’Istituto Magistrale Regina Margherita.



In sella con lui, un compagno 19enne, C. S., rimasto ferito gravemente e portato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia di Palermo dai sanitari del 118. Sotto choc i familiari della vittima che sono stati soccorsi dagli stessi sanitari, i quali poco prima avevano constatato il decesso del giovane.

La notizia ha fatto velocemente il giro web, scatenando la reazione di tantissimi utenti: “Non si può morire così giovani, povero ragazzo e povera famiglia. Rip“. C’è anche chi riconduce l’incidente mortale alla probabile alta velocità del mezzo e alla mancanza di sicurezza: “Chissà a quanto andavano e sicuramente erano pure senza casco“.


Fonte foto: Giornale di Sicilia