L’Etna “fuma” ancora, nube alta oltre 4 chilometri: discontinua e modesta emissione di cenere

L’Etna “fuma” ancora, nube alta oltre 4 chilometri: discontinua e modesta emissione di cenere

CATANIA – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività del Nuovo Cratere di Sud Est a partire dalla mattina del 28 agosto risulta caratterizzata da una discontinua e modesta emissione di cenere che produce una nube vulcanica fortemente diluita di colore grigio-chiaro.


La nube, che raggiunge un’altezza sul livello del mare di circa 4,5 chilometri, viene rapidamente dispersa verso est dai venti in quota.


Per quanto riguarda l’andamento temporale dell’ampiezza media del tremore vulcanico essa continua a mostrare delle marcate oscillazioni di ampiezza che nell’insieme definiscono un trend sostanzialmente stazionario che si mantiene principalmente nell’intervallo dei valori medi. La localizzazione della sorgente del tremore risulta posta in prossimità dell’area del cratere di SE/Nuovo Cratere di Sud-Est, a una profondità di circa 2.900-3.000 metri al di sopra del livello medio del mare.



Dal punto di vista dell’attività infrasonica, nelle ultime 24 ore, gli eventi risultano localizzati principalmente nell’area del Nuovo Cratere di Sud-Est e nell’area del Cratere di Nord-Est.

L’analisi dei dati delle reti GNSS e clinometriche permanenti non evidenzia deformazioni del suolo significative. Solo le due stazioni clinometriche sommitali PDN e CPN e la stazione CBD mostrano deboli variazioni.


Fonte foto: Ingv