Inciviltà a Catania, auto e moto posteggiati sui marciapiedi: “C’è troppo menefrighismo, siamo nella giungla”

Inciviltà a Catania, auto e moto posteggiati sui marciapiedi: “C’è troppo menefrighismo, siamo nella giungla”

CATANIA – A Catania non si ragiona. Automobilisti e scooteristi se ne fregano delle regole e del rispetto per gli altri pedoni, agiscono come meglio credono sentendosi i padroni della strada e, quindi, pensando di essere autorizzati a fare di tutto“.

È questo il pensiero di Maria (nome di fantasia) quando le chiediamo cosa ne pensa di automobilisti e proprietari di mezzi a due ruote che circolano nella nostra città.



Parlando di chi si ferma anche in terza fila proprio davanti al negozio in cui deve entrare invece, magari, di occupare un posto libero un centinaio di metri più avanti per evitare di “stancarsi troppo”, il discorso si sposta velocemente su tutti coloro che utilizzano il marciapiede come se fosse il loro parcheggio privato: “È allucinante – ci dice la donna -, quando devo passare con il passeggino sono costretta a scendere dal marciapiede e camminare per strada, con tutti i rischi che ne conseguono per me e mia figlia”.

Chiunque decida di fare una passeggiata in città – continua -, in qualunque strada, anche e soprattutto in centro storico e a tutte le ore del giorno e della notte, vedrà sicuramente un numero infinito di scooter o auto posteggiati su quello che dovrebbe essere uno spazio riservato ai pedoni. E anche se sul posto sono presenti esponenti della polizia municipale, nessuno si permette di fare multe o segnalare il problema in qualche modo. Sembra che non sia una questione che li riguarda. Nemmeno li guardano e tirano dritto. Ma chi deve intervenire se non loro? C’è troppo menefrighismo e inciviltà”.


Un problema, purtroppo, che persiste da sempre e che al momento non è stato ancora risolto, ma al quale ci siamo rassegnati e che, quasi quasi, consideriamo la normalità. “La maggior parte di noi, andando all’estero, rimane stupito del rispetto delle regole stradali che hanno gli automobilisti europei. Noi siamo nella giungla“, conclude Maria. Moto che bloccano l’entrata alla fermata della metro, auto che invadono il marciapiede e non lasciano lo spazio nemmeno per un pedone con un cane. Gente che semplicemente se ne infischia delle regole. Forse ci vorrebbe qualche controllo e, soprattutto, qualche punizione in più.

Ecco alcune situazioni fotografate in giro per la città.