Inchiesta “Università Bandita”: chiesto il rinvio al giudizio per 2 ex rettori e 8 docenti

Inchiesta “Università Bandita”: chiesto il rinvio al giudizio per 2 ex rettori e 8 docenti

CATANIA – Chiesto dalla Procura di Catania il rinvio a giudizio di 10 docenti indagati nell’inchiesta “Università Bandita” che, grazie alle indagini della Digos, metteva in luce la presenza di concorsi truccati nell’ateneo etneo.


Tra gli imputati vi sono 2 ex rettori dell’Unict, professore Francesco Basile e Giacomo Pignatari. Questi ultimi sono accusati di essere rispettivamente “il capo” e il “promotore”.


Gli altri professori indagati sono: Giuseppe Barone, Michele Maria Bernadetta Cavallaro, Filippo Drago, Giovanni Gallo, Giancarlo Magnano San Lio, Carmelo Giovanni Monaco, Roberto Pennisi e Giuseppe Sessa.


A tutti 10 gli imputati si contesta il reato di associazione per delinquere, turbata libertà di scelta del contraente, abuso d’ufficio, induzione indebita a promettere o dare utilità, corruzione per atti contrari ai propri doveri e falso ideologico e materiale.

Seconda la Procura di Catania, gli indagati avrebbero compiuto tali reati al fine di “garantire la nomina come docenti, ricercatori, dottorandi e personale amministrativo di soggetti preventivamente individuati dagli stessi associati“.


Il giudice per l’udienza preliminare, Marina Rizza, ha fissato l’udienza per il prossimo 13 ottobre. Nell’inchiesta vi sono oltre 27 parti lese, comprese Unict e Miur.