Inaugurato “Ex Ferrotel” a Vittoria: una struttura per l’integrazione

Inaugurato “Ex Ferrotel” a Vittoria: una struttura per l’integrazione

VITTORIA – “È una struttura che dà una risposta concreta al disagio”. 

Un discorso pieno di entusiasmo quello pronunciato dal sottosegretario all’Interno, con delega all’immigrazione, Domenico Manzione, poco dopo il taglio del nastro inaugurale del centro polifunzionale per i servizi ai migranti realizzato nella vecchia sede di Ferrotel a Vittoria.

Il sottosegretario non ha tardato a complimentarsi con l’amministrazione comunale per avere recuperato l’immobile che “come direbbe Renzo Piano, è stato perfettamente ricucito nel tessuto urbano della città”.

Parliamo, quindi di una struttura le cui attività saranno finalizzate a favorire l’integrazione, obiettivo necessario per una società multietnica.

I lavori per rimettere a nuovo la struttura di via Generale Diaz sono costati due milioni e mezzo di euro e i finanziamenti sono stati emessi attraverso il progetto “Pon sicurezza per lo sviluppo obiettivo convergenza 2007-2013” predisposto proprio dal ministero dell’Interno.

L'intervento di Giuseppe Nicosia.Inaugurazione Ex Ferrotel.24.09.15

Presente alla cerimonia anche il primo cittadino di Vittoria, Giuseppe Nicosia, che ha dichiarato: “Il progetto del centro polifunzionale individua quale bacino di utenza non solo i cittadini stranieri ma anche la comunità locale. Si tratta di un centro utile a ribadire quella dose di ospitalità che è il primo afflato cui tendere in questo momento di subbuglio mondiale”.

Ha salutato positivamente la nuova apertura dell’ex Ferrotel anche il prefetto Angelo Malandrino, vice capo vicario del dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno.

In attesa quindi che il servizio diventi attivo e che i migranti possano accedere all’ex Ferrotel, Ingazio Pitti, componente dell‘associazione “Per i diritti umani” di Vittoria ha chiesto che alcuni uffici della Prefettura destinati al disbrigo delle pratiche dei migranti siano trasferiti proprio nella nuova struttura.

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