In giro in bici, di ritorno da casa di un’amica e chiacchiere in gruppo: sanzioni esose per chi non sa restare a casa

In giro in bici, di ritorno da casa di un’amica e chiacchiere in gruppo: sanzioni esose per chi non sa restare a casa

SIRACUSA – Continuano i controlli dei carabinieri del comando provinciale di Siracusa per garantire il rispetto delle disposizioni vigenti nella difficile congiuntura sanitaria, e anche nella giornata di ieri diverse sono state le violazioni riscontrate.

Di seguito i casi più emblematici:


  • a Siracusa diversi soggetti sono stati controllati e sanzionati, alcuni mentre si trovavano a passeggio per le vie cittadine, altri mentre dialogavano in gruppo, tutti hanno dichiarato di essere stanchi di permanere a casa per intere giornate;
  • a Noto sono state sanzionate due persone trovate a chiacchierare tra loro;
  • a Rosolini un giovane è stato sanzionato perché, sorpreso a circolare a bordo di un’autovettura,  ha riferito di essere ritorno da casa di un’amica;
  • ad Avola sono state sanzionate diverse persone trovate a passeggiare lungo le vie cittadine perché stanche di permanere a casa, ed un ragazzo, che ha riferito di essere stato a trovare un amico;
  • a Portopalo di Capo Passero sono stati sanzionati due soggetti che stavano facendo una passeggiata al porto;
  • a Canicattini Bagni un giovane proveniente da un comune della provincia etnea è stato sanzionato perché sorpreso a circolare senza valido motivo;
  • a Lentini, Palazzolo Acreide, Augusta e Carlentini diversi soggetti stati controllati e sanzionati mentre circolavano a bordo di autovetture senza motivo valido;
  • a Francofonte un 50enne è stato sanzionato mentre stava facendo attività fisica in sella ad una mountain bike;
  • a Villasmundo una persona è stata sanzionata mentre stava andando ad acquistare un pezzo di ricambio per un decespugliatore.

I carabinieri, quotidianamente impegnati nel garantire la corretta osservanza delle misure di contenimento rammentano che è stato fatto divieto a tutti di circolare se non per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute e che le nuove disposizioni di legge prevedono per i contravventori sanzioni da 400 euro a 3mila euro, da aumentare fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo e da raddoppiare in caso di recidiva ed evidenziano che nei prossimi giorni con l’approssimarsi delle festività pasquali l’attività di monitoraggio su strada, a tutela della salute dei cittadini, si farà sempre più incisiva.