Il sogno di avere una moto e la vita spezzata, Giulio ennesima vittima della strada: “Questo pezzo di ferro è la mia felicità”

Il sogno di avere una moto e la vita spezzata, Giulio ennesima vittima della strada: “Questo pezzo di ferro è la mia felicità”

PALERMO – “Vorrei raccontare una breve storia: fin da quando avevo 13 anni ho sognato di avere una moto tutta per me, ma scontrato con la realtà ho capito che purtroppo certe cose non possono realizzarsi, se non dopo un lavoro, pazienza, e molto impegno“.

Scriveva così sul suo profilo Instagram il 18enne Giulio Franco in quello che, a posteriori, sembra essere un terribile e tragico presagio. Il giovane è morto ieri intorno alla mezzanotte, schiantandosi con il suo mezzo a due ruote contro il guardrail a Monte Pellegrino mentre era in compagnia di una comitiva di amici.



Mi misi a lavorare – continua -, cominciando a mettere dei soldi da parte per realizzare il mio sogno, e promisi a me stesso che a 18 anni avrei comprato la mia prima moto, soltanto con le mie forze. Finalmente dopo un tempo quasi infinito per me, sono arrivati i miei tanto attesi 18 anni. Feci quattro conti nelle mie tasche e cominciai a muovermi, 10 giorni dopo la moto era a casa e dopo 2 mesi ero in sella al mio sogno, con le mie forze, con il mio impegno, costato davvero infiniti sacrifici”.

“Ma almeno – conclude – posso dire che quando si lavora per realizzare un sogno, i risultati prima o poi arrivano e sfido chiunque a provare la felicità che può darti questo pezzo di ferro”.


Numerosi i commenti di cordoglio espressi sotto la foto del suo “gioiellino”. Quella stessa moto che per lui era stata la sua ragione di vita è stata anche quella che ne ha determinato la prematura scomparsa.

Fonte foto: Instagram