Giallo di Caronia, la scomparsa di Gioele avvolta nel mistero: “Il bambino non è morto nell’incidente”

Giallo di Caronia, la scomparsa di Gioele avvolta nel mistero: “Il bambino non è morto nell’incidente”

CARONIA – Continuano le ricerche del piccolo Gioele, 4 anni, scomparso lo scorso sabato e figlio della dj Viviana Parisi, il cui cadavere è stato ritrovato nelle campagne di Caronia l’8 agosto scorso.


Nell’ambito delle indagini relative al Giallo di Caronia si era ipotizzato che, a causa l’incidente nella galleria dell’A20, il bimbo avrebbe perso la vita.


Questa teoria, però, non viene ritenuta credibile dal legale della famiglia, Claudio Mondello, che scrive su Facebook un post dove ne chiarisce le motivazioni: “È credibile la tesi del bambino morto ad esito dell’incidente iniziale? No. Per le seguenti ragioni: l’incidente occorso è di lieve entitàse fossero emerse tracce ematiche, dall’analisi della vettura sottoposta a sequestro, stante il clamore suscitato dalla vicenda lo avremmo già saputoViviana era morbosamente legata al proprio figlio. Secondo una ricostruzione siffatta avrebbe preferito guadagnare la fuga piuttosto che (quantomeno) tentare di soccorrerlo.


Inoltre – continua l’avvocato – la tempistica dei fatti pare sia stata fulminea: Viviana, pertanto, avrebbe, in via immediata, deciso che fosse più utile tutelare se stessa piuttosto che Gioele e, quindi, guadagnato la fuga. Alcuni dei presenti sulla scena dei fatti non si limitano a un rapido transito ma cercano di prestare soccorso: possiamo ritenere probabile che non si fossero accorti degli esiti di un incidente in danno del bambino?



Mi esprimo a titolo strettamente individuale ma questa ricostruzione – conclude l’avvocato Mondello – (quantomeno allo stato delle emergenze) non mi convince affatto“.