“Disordini” all’interno del mercato ortofrutticolo: 25enne minaccia guardie giurate. Denunciato

“Disordini” all’interno del mercato ortofrutticolo: 25enne minaccia guardie giurate. Denunciato

COMISO – Nel pomeriggio di lunedì scorso, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Comiso, in provincia di Ragusa, hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Ragusa – Ufficio del G.I.P., su richiesta dalla Procura della Repubblica di Ragusa, Sostituto Procuratore dott. Santo Fornasier, nei confronti di F.V., 25 anni, originario di Vittoria ma residente a Comiso.

La misura è stata emessa a seguito a seguito dall’apprensione della notizia di disordini verificatisi all’interno del mercato ortofrutticolo del centro casmeneo, durante la notte dello scorso 18 luglio.



Gli accertamenti avviati, tramite l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito di verificare la presenza presso quell’area mercatale del giovane, già noto alle forze dell’ordine, sebbene a quell’ora della notte avrebbe dovuto trovarsi presso la propria abitazione in osservanza delle prescrizioni impostegli dalla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui all’epoca era sottoposto.

Dagli ulteriori approfondimenti investigativi è emerso che, nella circostanza, al fine di accedere al mercato sebbene sprovvisto dell’apposito pass di ingresso, oppose resistenza alle guardie giurate addette al servizio notturno di sorveglianza, peraltro, profferendo loro gravi minacce.


Così ricostruita la condotta criminosa, l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle prescrizioni inerenti la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Il pubblico ministero, valutati i fatti, ha richiesto l’emissione di una idonea misura cautelare a carico del segnalato; richiesta che è stata accolta dal giudice delle indagini preliminari attraverso l’emissione dell’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari che è stata immediatamente eseguita dagli uomini del locale commissariato di pubblica sicurezza.

Immagine di repertorio