Degrado a San Nullo, marciapiedi inesistenti e infrastrutture scarse. Buceti: “Lavori necessari”

Degrado a San Nullo, marciapiedi inesistenti e infrastrutture scarse. Buceti: “Lavori necessari”

CATANIA – I lavori nel quartiere di San Nullo sono nati come “provvedimento di emergenza e di temporaneità”, ma con il passare degli anni si è trasformato in qualcosa di definitivo: lo dichiara il presidente della quarta municipalità di Catania, Erio Buceti, in relazione alla situazione del territorio tra via Bonaventura e via Santa Rosa da Lima.

“In qualità di presidente della municipalità di Cibali-Trappeto Nord- San Giovanni Galermo, il sottoscritto Erio Buceti in queste ultime settimane ha raccolto le segnalazioni dei residenti di un territorio diviso tra i quartieri di Trappeto Sud e San Nullo. Problemi di viabilità e vivibilità – dichiara Buceti – che vanno assolutamente risolti attraverso la realizzazione di tutte quelle opere di urbanizzazione già previste dal locale piano di zona, stilato oltre venti anni fa, e mai attuate”.




L’area di Catania interessata dai lavori previsti prossimamente è una zona “caratterizzata dalla presenza di tante cooperative edilizie, dove sono mancate le infrastrutture necessarie a garantire la sicurezza di centinaia di famiglie”.

Le due vie menzionate hanno numerosi problemi e causano non pochi disagi, a detta dei cittadini che hanno presentato segnalazioni al presidente della quarta municipalità: “Oggi via Santa Rosa da Lima presenta una pendenza del 40%, che la rende inaccessibile agli autobus e vietata ai mezzi dal peso superiore alle 3 tonnellate”, scrive Buceti.

“Qui un incidente mortale a giugno del 2016 convinse l’allora amministrazione comunale a rendere la strada a senso unico di marcia. Un esperimento durato pochi mesi e fallito su tutta la linea”, prosegue il presidente di municipalità.

Non si tratterebbe dell’unica tentata soluzione fallita negli ultimi anni: “Assolutamente priva di marciapiedi e caditoie, secondo i progetti iniziali, via Santa Rosa da Lima doveva essere un’alternativa al collegamento principale di San Nullo, rappresentato da via Bonaventura. La strada che, attualmente, è divisa in due tronconi da un enorme dislivello rappresentato da un terreno abbandonato. In passato era stata avanzata la possibilità di collegare le due parti di via Bonventura con una serie di tornanti o in alternativa, per consentire almeno il passaggio pedonale degli abitanti, di costruire una rampa di scale”, continua il politico catanese.

Erio Buceti conclude le sue dichiarazioni rivelando che, a seguito delle lamentele presentate dai cittadini e delle segnalazioni raccolte, nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo con tecnici ed esperti del Comune “per studiare la morfologia del territorio e cominciare, nell’immediato, ad attivare le procedure per bonificare i terreni abbandonati dalle sterpaglie e dai rifiuti”.