Decentramento urbano, soddisfatto Paolo Ferrara: “Catania come Roma o Milano”

Decentramento urbano, soddisfatto Paolo Ferrara: “Catania come Roma o Milano”

CATANIA – L’approvazione ieri del regolamento per il decentramento urbano, da parte del consiglio comunale, rappresenta un momento importante per l’intera città di Catania. Un atto che finalmente trasforma le municipalità in veri e propri municipi. Un ringraziamento, quindi, va all’assessore al Decentramento Alessandro Porto e al presidente della Commissione al Decentramento Seby Anastasi. Il capoluogo etneo si allinea finalmente a disposizioni e contesti già in vigore in importanti città metropolitane italiane come Roma o Milano. Maggiori deleghe e maggiore autonomia si traduce in interventi molto più snelli e immediati nei confronti dei cittadini – in qualità di presidente della III municipalità, Paolo Ferrara esprime massima soddisfazione per il procedimento che a Catania era atteso da molti anni – da qui comincia un tavolo di dialogo continuo che da ‘Borgo-Sanzio’ coinvolgerà gli altri territori circostanti”.

“Siamo la realtà politica più vicina alla gente – dice Ferrara – il vero ‘front office’ per rispondere alle loro segnalazioni e alle loro richieste dei cittadini. L’approvazione del regolamento rappresenta oggi un passo decisivo verso la definizione precisa e consapevole delle municipalità. Enti molte volte,in passato, considerati inutili stipendifici.



Tra le novità più importanti ci saranno dei fondi vincolati per le circoscrizioni. Risorse per poter operare sull’ordinaria manutenzione. A questo si aggiungeranno ulteriori fondi provenienti dalle direzioni servizi sociali e cultura.

“Questo ci consentirà di organizzare eventi di grande valore aggregativo – prosegue Ferrara – con la possibilità ulteriore di garantire dirette streaming dei consigli municipali che potranno così essere seguiti in tempo reale dai cittadini. Da oggi comincia per le circoscrizioni un nuovo corso e sta a noi lavorare quotidianamente per non sprecare questa enorme possibilità”.