Dalle minacce telefoniche allo speronamento con l’auto: la contesa per una donna finisce in tribunale

Dalle minacce telefoniche allo speronamento con l’auto: la contesa per una donna finisce in tribunale

AGRIGENTO – Una vera e propria sfida all’ultima minaccia e atto intimidatorio, una storia che si sviluppa tra Grotte e Racalmuto, nell’Agrigentino. I protagonisti sono G.C., 56 anni, e G.R., 35 anni.

Il primo è accusato di lesioni personali, minaccia e violenza privata, mentre il secondo di minaccia grave. Entrambi sono stati citati a giudizio e il processo avrà inizio il prossimo 13 gennaio.



I fatti risalgono a febbraio e al centro della contesa tra i due agrigentini ci sarebbe il corteggiamento della badante di 34 anni della madre del 35enne.

Da qui sarebbe partita la “lotta” tra i due. G.R. avrebbe minacciato telefonicamente G.C., intimandolo di non avvicinarsi più alla badante. Il 56enne, per tutta risposta, avrebbe invece tamponato l’auto del più giovane vedendolo circolare in paese.


Immagine di repertorio