“Crisi nel mercato immobiliare? Se vali la spunti”: la storia di un imprenditore

“Crisi nel mercato immobiliare? Se vali la spunti”: la storia di un imprenditore

CATANIA – La crisi economica affligge chi non si sa muovere: fare affari, ad oggi, è molto meno difficile di ciò che si possa pensare. Ecco perché ho deciso di mettermi in proprio e di lavorare con la vendita degli immobili. So di poter contare sulla mia esperienza e la cosa mi basta”.

Sono parole in totale controtendenza rispetto a ciò che siamo soliti sentire, quelle di Francesco Giordano, imprenditore immobiliare catanese con un’esperienza pluritrentennale alle spalle.

Di momenti difficili per Francesco ce ne sono stati, ma ha sempre trovato la forza e le risorse per potersi rialzare più forte di prima e portare avanti una carriera che oggi gli sorride e gli regala grandi soddisfazioni.

“Ho iniziato a lavorare negli ’80, i cosiddetti anni d’oro, tutto era semplice e le vendite erano all’ordine del giorno – racconta Francesco -. Poi è arrivato il primo momento critico nella mia vita nel 1997, quando ho chiuso l’attività che gestivo e sono andato a lavorare come dipendente – aggiunge -. Dopo vari alti e bassi, adesso, da circa un anno e mezzo, mi sono nuovamente rimesso ‘in proprio’ in barba alla crisi e alle resistenze che possono nascere in momenti come questi”.

È un messaggio positivo quello che Francesco lancia, proprio quando sono sempre di più i giovani siciliani che mostrano di aver gettato la spugna per la paura di non uscire dal tunnel della disoccupazione.

E sentendo queste parole viene immediatamente di accostare il pensiero di Francesco a quello espresso da Chiara Ferragni, la fashion blogger che vanta quasi 8 milioni di follower su Instagram in tutto il mondo, e che, domenica scorsa, è intervenuta nella trasmissione televisiva di Fabio Fazio “Che tempo che fa”

In sostanza la giovane milanese sottolineava come le competenze e le abilità comunicative delle persone, ad oggi, giochino un ruolo rilevante nel conseguimento del successo lavorativo: nonostante l’innegabile recessione e la depressione economica che ha investito il nostro paese.

E se in molti tra i sintonizzati su Rai3 qualche giorno fa, avranno potuto storcere il naso ascoltando le parole della giovanissima e bellissima Chiara che lavoro vero, forse non l’ha fatto mai, grazie a quanto affermato da Francesco si evince che puntare tutto su se stessi sia la giusta soluzione. Ecco, quindi, che, il monito “se vali ce la fai” acquista valore riecheggiando dagli alti salotti dello show biz, fino agli uffici del mercato imprenditoriale catanese.

Sempre Francesco ci ha raccontato come per diverse volte ha dovuto reinventarsi e analizzare bene cosa richiedesse il mercato, in modo da poter adattare la propria “offerta”.

“Prima lavoravo ‘per immobili’, adesso concentro il mio interesse sulle persone – spiega Francesco -. La mia bravura consiste nel capire esattamente di cosa necessita il cliente: io mi occupo di fidelizzarlo e di fare una ricerca tra le case che potrebbero esattamente fare al caso del compratore e, due volte su tre, concludo il mio affare”.

Professionalità ed esperienza, è proprio con questi due aggettivi che si potrebbe riassumere il lavoro di Francesco che sottolinea una profonda differenza con il mercato di due anni fa.

“Ad oggi si vendono solo case da due, massimo tre vani specialmente nella zona del centro storico perché ci sono prezzi più abbordabili: sono i neo sposini che vogliono comprare, oppure chi può permettersi di fare un investimento, in altri casi è difficile che la gente possa permettersi di accendere un mutuo e comprare perché sono sempre meno le persone che godono di un contratto stabile”. 

Ma i prezzi non sono più quelli di una volta:

“Oggi si vende tanto in viale Mario Rapisardi ed a Librino. I prezzi partono da 60 mila euro e sfiorano le 100 mila ma non si va oltre, chiaramente parliamo di piccoli immobili. Se ci si sposta nella zona del Corso Italia o al Viale Vittorio Veneto, lì i prezzi impennano e si può anche andare oltre alle 320 mila euro per un quattro vani: prezzi improponibili ed assolutamente fuori mercato”.

E poi ha concluso:

“In tutto bisogna avere fiuto, il primo approccio con il cliente è fondamentale oltre che mostrare grande disponibilità, ma la capacità di adattare linguaggio ed atteggiamento con le persone è la chiave del vero successo”.

Foto di repertorio

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