Crisi della Società Dacca, riunione in Prefettura a Catania: si cercano soluzioni immediate per i lavoratori - Newsicilia

Crisi della Società Dacca, riunione in Prefettura a Catania: si cercano soluzioni immediate per i lavoratori

Crisi della Società Dacca, riunione in Prefettura a Catania: si cercano soluzioni immediate per i lavoratori

CATANIA – Convocata dal Prefetto, si è tenuta questa mattina in Prefettura una riunione, cui hanno preso parte il Direttore Provinciale dell’INPS, il Direttore del Centro per l’Impiego, il Curatore fallimentare della Società Dacca Monouso S.p.A. e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Filctem-CGIL e Femca-CISL, per un esame congiunto delle problematiche occupazionali legate allo stato di crisi della predetta azienda.

Nel corso dell’incontro, in particolare, sono state valutate le iniziative volte ad assicurare soluzioni immediate, per garantire ai lavoratori la percezione del trattamento straordinario di integrazione salariale, riconosciuto ai sensi dell’art. 44 del Decreto Legge 28 settembre 2018 n. 109 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, anche per il restante periodo dell’anno 2019 successivo alla dichiarazione del fallimento, avvenuta il 17 ottobre 2019.


Il Curatore fallimentare ha rappresentato che la mancata erogazione delle quote di CIGS è dovuta al fatto che non è stato ancora definito, da parte dell’INPS, l’iter autorizzatorio per l’applicazione delle misure previste dall’art. 43 bis del citato Decreto Legge, relative all’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento, del trattamento di fine rapporto e del contributo di licenziamento, prevista quale condizione dall’accordo per il subentro nella titolarità del programma di CIGS.

Al riguardo, il Direttore Provinciale dell’INPS ha assicurato che sarà immediatamente inoltrata alla competente Direzione Centrale dell’INPS, la richiesta volta a ottenere l’autorizzazione per l’applicazione delle sopracitate misure, i cui costi devono trovare copertura negli stanziamenti (pari a 16 milioni per il 2020) del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’art. 18 c. 1 lett. a) Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185.

In caso di positivo riscontro, il Curatore fallimentare provvederà ad attivare la richiesta di erogazione delle restanti quote del trattamento straordinario di integrazione salariale e, successivamente, al completamento, d’accordo con le Organizzazioni Sindacali, della procedura di licenziamento collettivo al Centro per l’Impiego, consentendo ai lavoratori l’accesso ad altre misure di sostegno del reddito (NASpI) con decorrenza dal 1 gennaio 2020.

La vicenda è seguita dalla Prefettura per coordinare le iniziative più opportune, al fine di favorire l’accesso dei lavoratori alle forme di sostegno al reddito.

Immagine di repertorio