Costruivano garage abusivi a Librino e percepivano reddito di cittadinanza: tra i “muratori” anche un minore

Costruivano garage abusivi a Librino e percepivano reddito di cittadinanza: tra i “muratori” anche un minore

CATANIA – Nei giorni scorsi, personale del commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere, con particolare riferimento ai reati in materia ambientale, truffa aggravata per il conseguimento di erogazione pubbliche, sfruttamento del lavoro minorile, abuso edilizio e invasione di edifici/terreni privati e/o pubblici. 


Particolare rilievo assume il controllo effettuato all’interno di un condominio di proprietà del Comune di Catania ubicato in viale Moncada 18; nello specifico, a seguito di mirata attività investigativa, sono stati identificati 10 soggetti (molti dei quali con precedenti), là residenti, responsabili di avere costruito abusivamente 10 garage sul suolo pubblico e, fatto di rilievo, che i rifiuti speciali pericolosi derivanti dalle opere abusive, in parte completate, sono stati smaltiti illegalmente.


Ancora, durante le operazioni di polizia, è stato sorpreso un minore intento a lavorare, come muratore e in nero, assieme al padre e, nel fare ciò, non indossava i dispositivi di protezione individuale.


Alla luce di quanto esposto, 9 soggetti sono stati indagati in stato di libertà per i reati di abuso edilizio, invasione di terreni pubblici, gestione illegale di rifiuti speciali pericolosi e, in relazione a uno, anche per sfruttamento del lavoro minorile; nella circostanza, sono stati sottoposti a sequestro penale preventivo i dieci garage abusivi, il materiale inquinante riversato sul terreno derivante da detta attività illegale e attrezzatura varia.



Ulteriore controllo eseguito all’interno del Villaggio Campo Mare, ha consentito di indagare in stato di libertà 3 soggetti responsabili, a vario titolo, di avere occupato abusivamente una villa di un privato distribuita su più livelli e acquistata all’asta 5 anni addietro; ancora, per abuso edilizio e gestione illegale di rifiuti speciali pericolosi. Non solo, uno degli occupanti, pregiudicato, all’interno del terreno di pertinenza di detta villa ha costruito abusivamente un manufatto in cemento al cui interno vi ha allestito un’officina meccanica abusiva e, a fronte di ciò, percepisce il reddito di cittadinanza

Ulteriore controllo all’interno del Villaggio Ippocampo di Mare ha evidenziato il comportamento illecito di un genitore che, nonostante il divieto normativo, ha impiegato il proprio figlio minore nel trasporto acqua potabile in detto Villaggio; sempre in detti luoghi, i poliziotti hanno verificato la violazione dei sigilli apposti di recente in una Villa di lusso che era sequestrata penalmente in quanto costruita illegalmente in zona Oasi, per tale motivo l’autore di tale gesto è stato indagato in stato di libertà per il reato di violazione dolosa degli obblighi di custodia. 

Ancora, a 2 parcheggiatori abusivi sono stati notificati con il Daspo urbano emesso dal Questore di Catania e ciò in quanto, ripetute volte, sorpresi ad esercitare l’attività di parcheggiatori senza titolo in zona aeroporto.

In relazione agli ulteriori illeciti e violazioni di carattere amministrativo e fiscale, sono stati informati gli enti della Guardia di Finanza, Inps, Polizia Locale, Ufficio delle Entrate.