Catania, torna la musica nei pub. Sanzioni pesanti per chi vìola l’orario di chiusura

Catania, torna la musica nei pub. Sanzioni pesanti per chi vìola l’orario di chiusura

CATANIA – Il sindaco del capoluogo etneo, con un’ordinanza che prescrive gli obblighi anti emergenza sanitaria in atto, a cui devono attenersi i titolari dei pubblici esercizi secondo le linee guida nazionali e regionali, ha anche stabilito che nelle zone di rilevanza storico-ambientale, all’esterno dei locali come bar, pub e ristoranti sono consentite le esecuzioni musicali, con esclusione di qualsiasi strumento a percussione.

Dovranno essere rispettati i limiti di immissione nell’ambiente imposti dalla vigente normativa e di quanto contenuto nel Regolamento Comunale per la tutela dall’inquinamento acustico e precisamente: dalle ore 20 alle ore 22 – 65 dB; dalle ore 22 alle ore 24 – 55 dB.


Nel provvedimento del sindaco, firmato d’intesa con l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo, è ammessa anche l’amplificazione vocale e strumentale; le esecuzioni musicali devono comunque cessare alle ore 24 di ogni giorno.

Per effettuare esecuzioni musicali si dovrà dare preventiva comunicazione alla Direzione Ecologia e Ambiente che – in caso di pluralità di richieste analoghe sulla medesima area – provvederà a concordare un’eventuale turnazione. Il concessionario dovrà, inoltre, assolvere agli obblighi dovuti nei confronti della SIAE.


Infine, l’orario di chiusura per l’attività di ristorazione – bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, oltre che per l’asporto di chioschi e automezzi attrezzati ed autorizzati sul territorio comunale per la vendita di panini -, è confermato alle ore 1 di notte. Per i soli esercizi di ristorazione, è consentita mezz’ora di tolleranza per lo smontaggio degli arredi.

Per i contravventori, sono previsti le sanzioni delle norme tra cui la chiusura dei locali per cinque giorni.