Caso Dacca, arriva licenziamento collettivo per 100 dipendenti: decisivo incontro all’Ufficio Provinciale del Lavoro

Caso Dacca, arriva licenziamento collettivo per 100 dipendenti: decisivo incontro all’Ufficio Provinciale del Lavoro

ACI CATENA – Dopo le polemiche del mese scorso è arrivata una svolta riguardo alla vicenda Dacca, l’azienda produttrice di stoviglie monouso con sede ad Aci Catena, nel Catanese, che ha chiuso i battenti lo scorso anno.


Nella tarda mattinata di oggi infatti, all’Ufficio Provinciale del Lavoro di Catania è stato siglato l’accordo per il licenziamento collettivo per i 100 dipendenti, che a partire da domani potranno attivare la procedura per la disoccupazione.


In seguito avranno il diritto di ricevere gli ultimi tre mesi di cassa integrazione del 2019. Adesso l’attenzione si sposterà al futuro dell’azienda, specialmente per il capitolo riconversione, e a chi potrebbe rilevarla in seguito, data la presenza di due curatori fallimentari, come spiega alla nostra redazione il segretario generale della Femca Cisl Catania, Giuseppe Coco.



“La partita si è chiusa – afferma Coco – da un punto di vista sindacale. Adesso ci sono due curatori fallimentari in campo, quello che aveva in carico i dipendenti e quello che aveva la Dacca Spa. Si dovrà capire chi di loro diventerà proprietario degli immobili; successivamente sempre questa persona dovrà fare un bando, mettere a gara l’azienda e vedere se ci saranno imprenditori che potrebbero investire anche per una riconversione dell’azienda. Il marchio potrebbe essere garantito, ma per tutto ciò ci vorrà del tempo. I lavoratori adesso possono candidarsi per avere gli eventuali sgravi per un’assunzione e per avere almeno un minimo di sussidi. È stato determinante l’intervento del Ministero del Lavoro, che ci ha aiutati parecchio per sbloccare delle pratiche”.

Immagine di repertorio