Atti sessuali con un’alunna 14enne: giudizio immediato per un ex professore di religione

Atti sessuali con un’alunna 14enne: giudizio immediato per un ex professore di religione

PALERMO – Giudizio immediato per l’ex professore di religione 48enne che avrebbe avuto rapporti sessuali con un’alunna di soli 14 anni.

È quanto chiesto e ottenuto dalla procura di Palermo per Giuseppe Puccio, ex professore dell‘Istituto Gonzaga, accusato di aver compiuto atti sessuali con una minorenne nel 2015.

L’uomo, sposato e padre di due figli, era finito agli arresti domiciliari nel maggio del 2016

Le indagini della squadra mobile, coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca e dal sostituto Vittorio Coppola, erano scattate dopo la denuncia dei genitori della minorenne, che avevano scoperto uno scambio di messaggi tra la figlia e il suo ex insegnante di religione.

L’ex alunna aveva dichiarato agli inquirenti di essere innamorata dell’uomo, con il quale ci sarebbero stati solo dei baci.

La procura, però, accusa il professore di aver messo in atto un’opera di induzione per ottenere i favori sessuali della ragazzina, abusando del suo ruolo di educatore.

Puccio, allontanato dall’istituto, durante il processo, appena iniziato, ha confermato di aver avuto una relazione sentimentale con la propria alunna, negando però abusi e plagi.

Nelle prossime settimane sarà emessa la sentenza dal gup di Palermo.

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