Ai domiciliari ma con la cocaina in casa, perquisizione domiciliare fatale per il catanese Giovanni Coppola

Ai domiciliari ma con la cocaina in casa, perquisizione domiciliare fatale per il catanese Giovanni Coppola

CATANIA – Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nesima, a Catania, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori e alla verifica del corretto adempimento degli obblighi da parte dei soggetti sottoposti a misure cautelari, hanno proceduto al controllo dell’arrestato domiciliare con braccialetto elettronico, Giovanni Coppola, catanese di 37 anni.


Quest’ultimo, noto pregiudicato per la commissione di rapine a mano armata in concorso (nel 2018 fu anche arrestato da personale del medesimo Commissariato in flagranza di analogo di reato, perpetrato ai danni di un supermercato della zona) al momento della verifica si è mostrato particolarmente agitato, mentre cercava di tenere socchiusa la porta d’ingresso per impedire agli operatori la vista dell’interno.


Insospettiti non poco dall’atteggiamento dell’uomo, gli agenti hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare trovando, dentro uno stipetto della cucina, tre involucri contenenti al netto circa 30 gr. di cocaina, un bilancino di precisione e 150 euro di denaro.



Quanto rinvenuto è stato debitamente sequestrato e Coppola arrestato in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti che il predetto stava compiendo in totale spregio del beneficio degli arresti domiciliari concessigli.

Coppola, condotto in Commissariato per l’esecuzione delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.