Agosto è ancora il mese delle ferie? Le nuove scelte dei lavoratori

Agosto è ancora il mese delle ferie? Le nuove scelte dei lavoratori

Agosto è ancora il mese delle ferie? Le nuove scelte dei lavoratori

CATANIA – L’estate è senza dubbio il momento dell’anno, insieme al periodo delle feste natalizie, in cui si pensa maggiormente alle vacanze e al divertimento. In estate molti lavoratori, dopo essersi dedicati tanto al dovere, possono finalmente dare spazio a un piacevole periodo di relax.


Ognuno attende le ferie estive per motivi diversi: c’è chi preferisce approfittare del tempo libero per rilassarsi o dedicarsi a hobby e passioni varie, chi ne approfitta per sbrigare faccende e chi sfrutta i giorni di ferie per una vacanza, da solo, con gli amici o con la famiglia.


Un tempo, il periodo dedicato alle ferie era quasi esclusivamente uno: la settimana di Ferragosto. In passato, infatti, i giorni immediatamente precedenti e seguenti al 15 agosto, festa celebrata da tutti con falò, brindisi con gli amici e nottate in bianco al mare, erano decisamente i favoriti per le tanto attese vacanze estive. Oggi, però, la situazione è molto diversa. Sono tanti i lavoratori che, avendo la possibilità di scegliere un periodo per i propri giorni di vacanza, preferiscono fine maggio, luglio o perfino settembre e ottobre per organizzare le loro vacanze.

Questo cambiamento così radicale è determinato da diversi fattori, che incidono più o meno pesantemente in base al singolo lavoratore e alla sua situazione: si tratta principalmente di fattori economici o legati alla comodità di viaggio e alla percentuale di servizi disponibili nelle diverse fasi della bella stagione.

L’aspetto economico è sicuramente quello che incide maggiormente su chi progetta una bella vacanza: che si viaggi in solitudine o in compagnia, che si rimanga in Italia o si vada all’estero, è certo che si punta al risparmio. Sicuramente, uno degli obiettivi principali di chi prenota una vacanza, specialmente in un momento storico come questo, in cui la crisi continua ancora a preoccupare tutti.

Essendo le settimane di metà agosto le meno indicate per una vacanza low-cost, chi sente la necessità di cambiare aria e partire per qualche giorno, preferisce il sole tiepido di fine maggio, caldo abbastanza per fare il primo bagno al mare ma non afoso come in piena estate, o la leggera brezza pre-autunnale e la calma del mese di settembre. Ovviamente, però, il prezzo deve sposarsi con le esigenze e le necessità dei viaggiatori: per esempio, una famiglia che viaggia con bambini e adolescenti non potrà considerare metà o fine settembre come possibilità, vista la coincidenza del periodo con l’inizio dell’anno scolastico. In più, bisogna considerare che chi si trova alle dipendenze di una società con più impiegati probabilmente non avrà la possibilità di scegliere in autonomia.

Se i lavoratori di oggi preferiscono sempre più spesso avere le ferie in periodi diversi dal mese di agosto, è perché spesso l’ottavo mese dell’anno è anche il periodo in cui buona parte dei negozi e delle attività commerciali e (a volte) culturali sospendono temporaneamente le proprie attività, il che impedisce a chiunque abbia intenzione quel periodo per una vacanza di visitare determinati luoghi o di usufruire di alcuni servizi, come supermercati, tabaccherie o negozi, d’abbigliamento o di altra natura.

Sarà cambiato il momento preferito degli italiani per le ferie, ma una cosa sembra essere rimasta uguale: il mare continua a essere la scelta prediletta per le vacanze. Certo, c’è chi preferisce un giro per le città d’arte, nelle capitali europee o perfino dall’altra parte del mondo, ma la maggior parte dei viaggiatori rimane dell’idea che la spiaggia sia il luogo giusto per rilassarsi, nonostante il caldo, le scottature, la confusione e i disagi che si presentano a volte durante le vacanze a mare o nei villaggi turistici.

Inoltre, e questa è decisamente una bella notizia per la nostra economia, sembra che molti preferiscano le mete italiane e le bellezze del nostro Paese alle tanto popolari mete estere, che un decennio fa erano al top tra i luoghi di vacanza preferiti dai cittadini italiani. Ovviamente, la Sicilia e la Sardegna sono tra le mete più ambite in Italia, soprattutto per la bellezza delle loro coste.

Immagine di repertorio