Agevolazioni per start-up innovative: ecco come accedere ai finanziamenti - Newsicilia

Agevolazioni per start-up innovative: ecco come accedere ai finanziamenti

Agevolazioni per start-up innovative: ecco come accedere ai finanziamenti

CATANIA – In Italia, sopratutto negli ultimi anni, la crisi del lavoro ha creato non pochi disagi sociali alla popolazione, soprattutto la più giovane, con tassi di disoccupazione tra i più alti d’Europa. Ma sono anche tanti i ragazzi italiani che cercano di rimboccarsi le maniche sviluppando idee e concretizzandole in start-up innovative, cioè della aziende che sviluppano nuovi prodotti e/o servizi in modo altamente tecnologico. Per questa tipologia di imprese vi sono non poche agevolazioni.

Il Ministero dello Sviluppo economico (MiSE) ha, infatti, istituito Smart&Smart Italia. Quest’ultimo, come spiegato dal Dicastero in questione, “è uno strumento agevolativo per promuovere, su tutto il territorio nazionale, le condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità e sostenere le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata“.



Tale strumento, che prevede al suo interno delle misure agevolative, è destinato a tutte le start-up innovative presenti sul territorio nazionale iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese. Possono presentare domanda per aderire al programma anche le persone fisiche che intendono costituire una start-up. In questo caso, però, la società deve essere costituita entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni. Possono anche aderire le imprese straniere che abbiano almeno una sede operativo nel territorio nazionale.

Come spiegato dal MiSE: “Sono ammissibili alle agevolazioni i piani di impresa aventi a oggetto la produzione di beni e l’erogazione di servizi che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche:


  • significativo contenuto tecnologico e innovativo;
  • sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale;
  • valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca)“.

Se si rientra all’interno di uno o più di questi programmi, Smart&Smart Italia può finanziare progetti con programmi di spesa di importo compreso tra 100mila e 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni riguardano principalmente:

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  • componenti hardware e software;
  • brevetti, marchi e licenze;
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi
  • interventi correttivi e adeguativi;
  • investimenti in marketing e web marketing.
  • interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa;
  • quote di ammortamento di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici;
  • canoni di leasing ovvero spese di affitto relativi agli impianti, macchinari e attrezzature;
  • costi salariali relativi al personale dipendente, nonché costi relativi a collaboratori aventi i requisiti indicati all’art. 25, comma 2, del decreto-legge n. 179/2012;
  • licenze e diritti relativi all’utilizzo di titoli della proprietà industriale;
  • licenze relative all’utilizzo di software;
  • servizi di incubazione e di accelerazione di impresa.

Il finanziamento agevolato senza interessi di valore pari al 70% delle spese e/o dei costi ammissibili – spiega il Dicastero – elevabile all’80% nel caso in cui la società sia interamente costituita da donne o da giovani di età non superiore a 35 anni oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) conseguito da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio“.

Per le imprese che hanno sede nella nostra Regione, la Sicilia, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna, il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari all’80% dell’importo di finanziamento agevolato concesso.

Ricordiamo che il finanziamento ha una durata massima di 8 anni.

Smart&Smart Italia offre, inoltre, per le  start-up innovative costituite da non più di 12 mesi, la fruizione di servizi specialistici che possono includere anche scambi internazionali e interaziendali.

Immagine di repertorio