Sciame sismico nel Catanese, serata fuori casa per i residenti spaventati. Altre scosse nella notte

Sciame sismico nel Catanese, serata fuori casa per i residenti spaventati. Altre scosse nella notte

CATANIA – Hanno trascorso la serata fuori casa diversi cittadini catanesi spaventati dalle frequenti scosse di terremoto che si sono susseguite ieri nell’hinterland con epicentro a Motta Sant’Anastasia e che sono state avvertite anche nel capoluogo etneo.

In molti, specialmente a seguito della forte “botta” causata dalla magnitudo 4.3 registrata alle 22,23, si sono dati “appuntamento” nel grande spazio di piazzale delle Universiadi, a pochi passi dal campo scuola di Picanello.


Siamo tutti qui per il terremoto“, hanno precisato alcuni residenti della zona giunti con i propri mezzi. E c’è stato chi, colto alla sprovvista e dalla paura di altre forti scosse, si è addirittura presentato in vestaglia e pigiama.

Il ricordo per le conseguenze del terremoto di Fleri di tre anni fa, avvenuto proprio in periodo natalizio, è ancora vivo. Meglio non correre rischi, dunque, e attendere in uno spazio sicuro.

Complessivamente, sono state una cinquantina le auto che si sono radunate nello slargo. Tanti anche i cellulari in mano, consultati di continuo per monitorare l’andamento dello sciame sismico.

Le scosse di terremoto sono proseguite anche nel corso della notte, con punte di magnitudo 2.5 e 2.8. Fortunatamente, così come osservato dagli esperti della Protezione civile, nessun sisma ha causato danni a persone o cose.

Sono stati comunque invitati i sindaci dei Comuni compresi entro un raggio di 30-50 chilometri dall’epicentro ad attivare – a scopo precauzionale – la “fase di attenzione” così come previsto dai piani comunali in caso di eventi sismici.

Le tante auto presenti in piazza delle Universiadi