Catania, Pulvirenti: “Non molliamo, a Monopoli per ottenere il massimo”

Catania, Pulvirenti: “Non molliamo, a Monopoli per ottenere il massimo”

CATANIA – Giovanni Pulvirenti, allenatore del Catania, alla vigilia della trasferta di Monopoli evidenzia voglia di riscatto nei suoi giocatori dopo il tonfo casalingo col Cosenza“Non voglio essere ripetitivo, ma dico quel che è figlio della verità. Nessuno dei giocatori ha tirato i remi in barca, tutti sono desiderosi di riscatto. E’ un momento di difficoltà oggettivo, però ho visto determinazione e rabbia in tutte le sedute d’allenamento effettuate. Abbiamo provato altre soluzioni tattiche in questi giorni, valutando la possibilità di produrre determinati vantaggi. Si cerca di mettere in campo la migliore formazione possibile sfruttando le qualità e caratteristiche individuali dei calciatori. A Cosenza, alle prime difficoltà, è scattata una molla negativa. Inutile nasconderci. Però è anche vero che i ragazzi avevano lavorato bene in settimana, sulla base di come ho vissuto i giorni di lavoro. La situazione mentale in quel frangente è stata determinante. Adesso voltiamo pagina”.

Match rilevante domenica a Monopoli, Pulvirenti sa che presenta delle insidie. “A Monopoli sarà una partita importante e dobbiamo cercare di trarre il massimo da questa gara. Ci sarà un ambiente caricato a mille, avranno lo stadio pieno. Questo deve fornirci stimoli ulteriori, facendo di tutto per portare a casa punti. Da lì faremo altri tipi di discorsi, sicuri che qui nessuno ha mollato perchè tutti crediamo nel lavoro ed in quello che potrebbe sfociare successivamente. Il Monopoli si è rivitalizzato vincendo a Taranto, le vittorie ti aiutano a crescere. Cercheranno d’imporre i ritmi di gioco, li conosciamo. Sappiamo come loro giocheranno, noi risponderemo mettendo in campo tutte le nostre risorse a disposizione”. 

Il tecnico rossoazzurro ha regolarmente convocato Federico Scoppa e Andrea Russotto“Scoppa sta bene, si è stabilmente aggregato in gruppo giovedì. Russotto, invece, soffre di una problematica che, nell’arco della settimana si è alleviata ma oggi ha effettuato la prima seduta di lavoro settimanale e sappiamo perfettamente che non ha i 90 minuti sulle gambe”.

Pulvirenti, infine, conferma di credere molto nei giovani. Possibile che il baby Di Stefano totalizzi ulteriori minuti in campo da qui al termine della stagione. “Nessuno pensa di bruciare i giovani. Sicuramente c’è un discorso alla base. I ragazzi che figurano tra i convocati e/o giocano presentano qualità e vengono ritenuti pronti per essere chiamati in causa. Conosciamo molto bene i ragazzi, ognuno di loro nel prossimo futuro farà parlare di sè. Facciamo tutto con cognizione di causa, altrimenti Di Stefano non avrebbe giocato 25 minuti contro il Cosenza. Se poi diventeranno 90 vedremo. Dobbiamo sempre cercare di guardare oltre. Ogni giorno cerco di dare un messaggio in più ai giocatori, non solo ai giovani”.