CATANIA – È “un atto di coraggio” quello che chiede Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, a Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia del CONI in merito al caso Serie B, che ha visto il Catania rimanere fuori dalla cadetteria.
La recente sentenza del Tar del Lazio, tuttavia, ha praticamente ribaltato ogni sentenza, facendo rimanere con il fiato sospeso le tifoserie e le società considerate ripescabili, quindi Catania, Novara, Robur Siena, Ternana e Pro Vercelli. Le gare di queste cinque squadre, infatti, sono in attesa di programmazione.
“Al presidente Franco Frattini – dice Musumeci – chiediamo un atto di coraggio che serva a riportare chiarezza e ordine in un contesto sportivo divenuto caotico oltre ogni limite. Il Collegio di Garanzia del CONI ha tutta l’autonomia necessaria per dirimere una controversia disarmante che ha creato e continua a creare alla città di Catania un danno per il quale forse nessuno pagherà”.
L’intenzione, chiaramente, è quella di porre fine a tutto questo il prima possibile, sempre nel rispetto delle regole e della giustizia: “L’ho già detto un mese fa al presidente Malagò e lo ripeto: prima si chiude questa vergognosa pagina della storia del calcio italiano e meglio sarà, per tutti”.
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