Calcio Catania, futuro sempre più nero. Sigi: “Proposta di Tacopina irrealizzabile, servono nuovi investitori”

Calcio Catania, futuro sempre più nero. Sigi: “Proposta di Tacopina irrealizzabile, servono nuovi investitori”

CATANIA – È sempre più confuso e incerto il futuro del Calcio Catania, dopo la conferenza stampa congiunta di Sigi che si è svolta stamattina alle ore 12 al centro sportivo di Torre del Grifo.

L’incontro con gli organi di informazione non ha dipanato i dubbi sull’avvenire della società rossazzurra, ma ha confermato ancora una volta l’enorme distanza tra i proprietari etnei e l’avvocato Joe Tacopina.


I lunghi mesi di trattativa tira e molla non hanno portato al tanto sperato closing e, adesso, il Catania, rischia seriamente di non poter prendere parte alla prossima stagione in assenza di aiuti esterni.

L’avvocato Giovanni Ferraù ha specificato che l’ultima offerta presentata da Tacopina la scorsa settimana è stata ritenuta “irrealizzabile” a causa dei tempi ristretti.

Da oggi fino al prossimo mese di giugno servono necessariamente 4 milioni di euro per consentire al club di via Magenta di sopravvivere. Una cifra che, al momento, la Sigi potrebbe non essere in grado di coprire autonomamente.

La società, comunque, non intende chiudere definitivamente la porta all’avvocato italo-americano. La deadline per imbastire un nuovo accordo con Tacopina e la successiva immissione di liquidità è il 15 maggio, un lasso di tempo risicatissimo.

In caso di risposta negativa da New York, i soci di Sigi proseguiranno senza il suo supporto.

Fonte foto: Screenshot video Facebook – Calcio Catania