Studenti e istituzioni a confronto sul bullismo: incontro all’IPSSEOA “Karol Wojtyla” di Catania

Studenti e istituzioni a confronto sul bullismo: incontro all’IPSSEOA “Karol Wojtyla” di Catania

CATANIA – Si è svolto questa mattina, nell’Aula Magna del plesso di via Giovan Battista De La Salle dell’IPSSEOA “Karol Wojtyladi Catania, l’incontro dal titolo “Istruzioni d’uso contro bullismo e cyberbullismo”, inserito nel percorso del Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali, progetto volto a promuovere tra i giovani la cultura della legalità, dell’educazione civica e del dialogo sociale.

Ancora una volta l’IPSSEOA “Karol Wojtyla” si conferma promotore di riflessioni su tematiche di grande attualità e rilevanza educativa, che richiedono attenzione, partecipazione e consapevolezza. Un impegno reso possibile grazie al lavoro costante e condiviso dell’intera comunità scolastica e, in particolare, dei docenti dell’Istituto, che quotidianamente contribuiscono a creare occasioni di confronto e crescita per gli studenti.

Ad aprire i lavori è stata la Dirigente Scolastica, prof.ssa Rita Donatella Alloro, che ha rivolto un sentito ringraziamento agli ospiti intervenuti per aver accolto l’invito dell’Istituto a confrontarsi su una tematica di grande attualità. La dirigente ha sottolineato come fenomeni complessi quali il bullismo e il cyberbullismo richiedano un impegno condiviso e un confronto costante tra scuola, istituzioni e società civile.

A introdurre il momento degli interventi è stato l’avvocato Salvo Cannata, Presidente del Consiglio di Istituto, che ha avviato il dibattito presentando l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania, dott.ssa Serena Spoto. Nel suo intervento l’assessore ha posto l’accento sulla necessità di non tacere di fronte al fenomeno del bullismo, invitando i giovani a sviluppare una comunicazione consapevole e responsabile, per sé stessi e per gli altri. Solo attraverso il dialogo, il confronto e la fiducia nei giovani – ha sottolineato – è possibile contrastare efficacemente questi fenomeni.

A seguire è intervenuta la giornalista dott.ssa Eva Spampinato, che ha invitato gli studenti a riflettere sul significato profondo dei termini bullismo e cyberbullismo, avviando insieme alle avvocatesse Roberta Castro e Simona Di Stefano, componenti della Commissione Legalità dell’Ordine degli Avvocati, un momento di dialogo diretto con i ragazzi. L’incontro si è trasformato così in una vera occasione di confronto, caratterizzata da grande partecipazione e interesse da parte degli studenti, stimolati a intervenire e a porre domande.

Nel corso degli interventi sono state approfondite anche le conseguenze del bullismo sulle vittime, con particolare attenzione non solo alle ricadute psicologiche e sociali, ma anche ai profili giuridici e alle possibili implicazioni legali di tali comportamenti, offrendo agli studenti strumenti utili per riconoscere e affrontare eventuali situazioni di difficoltà.

Particolarmente significativo anche l’intervento del dott. Bonanno della Procura di Catania, che ha dialogato con gli studenti analizzando i reati che possono essere commessi anche attraverso i social network e ricordando l’importanza della responsabilità individuale nell’uso degli strumenti digitali. Sulla stessa linea si è inserito il commissario dott. Pennisi, che ha illustrato il ruolo della Polizia Postale, spiegando come tutelarsi dalle violazioni della privacy e dai rischi legati a un utilizzo improprio della rete.

A rappresentare la voce degli studenti è stato Andrea Perla, rappresentante d’istituto e presidente della Commissione Legalità della Consulta Provinciale degli Studenti, che a nome dei compagni ha espresso apprezzamento per l’opportunità di confronto e riflessione offerta dall’iniziativa, sottolineando il valore di un percorso condiviso tra studenti, scuola e istituzioni.

Nel suo intervento ha evidenziato come incontri dedicati a temi quali bullismo e cyberbullismo rappresentino momenti fondamentali per la crescita delle giovani generazioni, perché consentono di affrontare questioni che incidono direttamente nella vita quotidiana degli studenti. Iniziative di questo tipo dimostrano come la scuola non sia soltanto luogo di trasmissione dei saperi, ma anche uno spazio di formazione civica e umana, in cui maturano consapevolezza, senso di responsabilità e partecipazione.

Il confronto con istituzioni, magistrati, avvocati e forze dell’ordine è stato indicato come un’occasione preziosa per offrire ai giovani strumenti concreti di comprensione e di tutela, rafforzando i valori della legalità e della cittadinanza attiva.

È quindi intervenuta la prof.ssa Patrizia Seminerio, coordinatrice del Festival della Legalità e dei Sentimenti Sociali, che ha organizzato l’evento insieme alla prof.ssa Donatella Mirabile, referente d’istituto per il bullismo e il cyberbullismo. La docente ha evidenziato il valore educativo e formativo dell’incontro, che vede coinvolti tutti i docenti dell’Istituto e, in particolare, la prof.ssa Cristina Di Salvo, la prof.ssa Milea Fiamingo e il prof. Luca Nicolosi, i quali, attraverso un lavoro di sinergia e collaborazione, hanno reso concretamente attuabile l’iniziativa promossa. Un ulteriore tassello di un percorso fondato sulla reale integrazione tra tutte le componenti della comunità scolastica – docenti, famiglie e studenti – trasformando questi momenti in occasioni autentiche di ascolto, partecipazione e crescita.

A concludere l’incontro è stato nuovamente l’avvocato Salvo Cannata, presidente del Consiglio di Istituto, che ha ringraziato i relatori per il contributo offerto e ha auspicato che momenti di confronto come questo possano moltiplicarsi. Solo attraverso una diffusa opera di sensibilizzazione, infatti, è possibile costruire una reale inversione di rotta e promuovere tra i giovani una più forte cultura della legalità e del senso civico.

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