“Strada sicura”, incontro formativo sull’educazione alla legalità all’Istituto De Felice Olivetti di Catania

“Strada sicura”, incontro formativo sull’educazione alla legalità all’Istituto De Felice Olivetti di Catania

CATANIA – Nell’incantevole cornice dell’aula semicircolare dell’Istituto De Felice Olivetti di Catania, si è svolto un importante evento che si inserisce nel piano didattico per l’insegnamento dell’educazione civica rappresentando un tassello fondamentale nel percorso educativo degli studenti. 

Promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati del distretto di Catania in collaborazione con la Polizia Stradale, l’incontro ha visto la partecipazione della dottoressa Silvia Vassallo, Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Catania, e del sostituto commissario Gabriele Ferraro, comandante del distaccamento Polizia Stradale di Randazzo.

L’iniziativa, organizzata dalle professoresse R. Pappalardo e D. Perracchio, referenti alla Legalità dell’Istituto De Felice-Olivetti, ha coinvolto attivamente le classi seconde della scuola, mirando a sensibilizzare gli studenti su temi della legalità e della responsabilità sociale.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla Dirigente, Prof.ssa Anna De Francesco, che, dopo una breve introduzione, ha lasciato la parola alla dottoressa Silvia Vassallo, la quale, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza del rispetto delle regole come fondamento per una convivenza civile e armoniosa ed ha  evidenziato, attraverso esempi concreti e coinvolgenti, il ruolo cruciale della famiglia e della scuola nell’educazione dei giovani alla legalità, definendo quest’ultima “maestra di vita”.



Particolare enfasi è stata posta sul rispetto del Codice della Strada, che riguarda non solo chi conduce un mezzo di trasporto, piccolo o grande che sia,  ma anche i pedoni. La dottoressa Vassallo, infatti, ha sottolineato l’importanza di promuovere una “strada sicura”, basata sul rispetto delle norme e della sicurezza di tutti gli utenti della strada. A tal proposito  ha elencato le principali cause degli incidenti stradali, tra cui il superamento dei limiti di velocità, la mancata precedenza, l’uso del telefono cellulare durante la guida e l’assunzione di alcool e stupefacenti.

Nel suo intervento, la dottoressa ha evidenziato le conseguenze penali legate a comportamenti irresponsabili alla guida, mettendo l’accento sull’importanza della responsabilità individuale nel prevenire danni agli altri e a se stessi. Ha fornito, inoltre,  esempi concreti di reati, come il mancato soccorso stradale e la guida in stato di ebbrezza.

Il sostituto commissario Gabriele Ferraro ha arricchito l’incontro con la proiezione di due video che hanno mostrato il lavoro quotidiano della Polizia Stradale ed episodi di incidenti stradali che, più frequentemente, hanno coinvolto giovani conducenti. Ha invitato gli studenti a riflettere sull’importanza della guida attenta, consapevole del fatto che anche una piccola distrazione può causare gravi conseguenze  e ha, infine,  condotto alcuni esperimenti pratici per sensibilizzare ulteriormente sull’importanza della sicurezza stradale.

Il commissario Ferraro ha concluso il suo intervento con un monito chiaro e incisivo: prevedere, tollerare e superare gli errori altrui rappresentano principi ineludibili  per garantire la propria incolumità e quella degli altri sulle strade.

Le foto