Il Liceo Spedalieri e l’eccellenza del suo teatro: la passione degli alunni è un vero “spettacolo” – INTERVISTE

Il Liceo Spedalieri e l’eccellenza del suo teatro: la passione degli alunni è un vero “spettacolo” – INTERVISTE

CATANIA – Uno spettacolo è sempre un’emozione interessante e straordinaria da vivere per chi lo ama e lo sa apprezzare, ma ci sono alcune compagnie – tra le migliori a cui affezionarsi – che tirano dalla mente e dal cuore sentimenti di una indescrivibile unicità. Tra queste compagnie, una è certamente quella che Marco Longo ha messo insieme all’interno del Liceo Classico Nicola Spedalieri di Catania.

Il progetto Parole e Musica, infatti, in molti e vari modi può essere descritto, ma tra questi il più adatto è di certo uno: unico.


La scuola oltre i libri

Fin dal primo anno del loro percorso da studenti liceali, i giovani volenterosi che vogliono avvicinarsi al mondo della musica e del teatro hanno la possibilità di prendere parte a una commedia musicale sapientemente adattata dal regista Marco Longo che ormai da 13 anni porta in scena i capolavori del mondo del musical attraverso la passione dei suoi ragazzi.

Ancora una volta lo Spedalieri si dimostra essere un’eccellenza nel suo campo, un luogo dove i ragazzi non vivono la scuola come un obbligo, ma ne sentono il bisogno per trovarsi a casa e in famiglia, insieme ai loro amici più cari e mentre fanno quello che li rende più felici.

Durante il percorso del progetto Parole e Musica, i giovani imparano a riconoscere sé stessi e i loro compagni nello spazio, a mettersi in gioco entrando nei panni dei personaggi in scena, cantando e ballando nei locali che nelle ore mattutine vivono tra libri e interrogazioni.

Tutto questo è reso possibile in maniera particolare grazie alla Dirigente Scolastica del Liceo Classico Nicola Spedalieri, Vincenza B. Ciraldo, che riconosce e percepisce da tempo la valenza del progetto e l’importanza che ha sui suoi ragazzi.

Qualche scatto dalle prove

« di 18 »

Come veri attori

“Dietro le quinte” dello Spedalieri, ogni settimana è possibile vivere e vedere una costante ricerca della perfezione, di quella gradevolezza che uno spettacolo ben fatto dona ai suoi spettatori. I ragazzi sono giovani, alcuni davvero giovanissimi, ma nonostante questo si impegnano in ogni scena come dei professionisti, entrano in contatto con vestiti di scena, palco, luci e microfoni all’altezza di qualsiasi attore che vive dei suoi spettacoli. Niente è lasciato al caso, tutto ha un perché e questo, alla fine di ogni debutto, salta sempre all’occhio. Il gruppo ha sempre raccolto successi.

Gli attori dello Spedalieri (che sono ben 32 quest’anno), però, non sono mai da soli: dietro ogni passo ci sono le attente supervisioni del sopracitato regista Marco Longo, del Maestro Eugenio Arezzo e Ginevra Ciuni a supporto della regia e del canto e della tutor del progetto, la Professoressa Valeria Sanfilippo.

Nonostante l’obbligo di mascherina e le distanze di sicurezza da rispettare – come già negli anni precedenti – ancora una volta i ragazzi del Liceo Spedalieri sono pronti a stupire il pubblico che avrà il piacere di assistere a questa splendida messa in scena liberamente ispirata a Peter Pan – Il Musical, con le musiche tratte dall’album “Sono solo canzonette” di Edoardo Bennato.

Le parole della compagnia

Per raccontare e raccontarsi, è intervenuto ai microfoni di NewSicilia.it il regista Marco Longo, che con le sue parole ha sottolineato l’importanza della sinergia e del lavoro di squadra all’interno di un progetto vasto e ben complesso come quello che dirige i 32 attori sul palco. Niente di tutto questo – come spiega Longo – sarebbe mai stato possibile senza il preziosissimo desiderio di vedere i ragazzi in scena nato proprio dalla Dirigente Scolastica dell’Istituto, Vincenza B. Ciraldo.

Altre tenere e affezionate dichiarazioni, poi, sono state rilasciate anche da Paola Riolo, una delle attrici “veterane” della compagnia.

Spedalieri: che spettacolo!

Non ci sono parole per descrivere l’impareggiabilità del Liceo Classico Nicola Spedalieri e di tutti i suoi studenti, sempre attivi e attenti alla collaborazione, ai bisogni dei compagni ma anche ai propri.

I giovani, infatti, anche se spesso vengono etichettati come “svogliati” o “nullafacenti”, ma la verità è che proprio a scuola è facile – se ben guidati e supportati – scoprire quanto a questo mondo l’arte e la cultura siano il cuore pulsante della vita.

Lo vediamo negli occhi di questi attori, delle figure che li seguono, dei compagni emozionati e in trepidante attesa: lo Spedalieri e i suoi ragazzi sono un vero e proprio spettacolo!

Fonte Foto Valeria Sanfilippo