Giovanni Impastato ritorna al Liceo “Mario Rapisardi” di Paternò

Giovanni Impastato ritorna al Liceo “Mario Rapisardi” di Paternò

PATERNÒ – Mio fratello, tutta una vita con Peppino”, è il titolo del libro di Giovanni Impastato edito da Libreria Pienogiorno presentato nell’Aula Magna dell’I.I.S.S. “Mario Rapisardi” di Paternò, nell’ambito del progetto del PTOF, Incontri con l’Autore.

Si tratta di un racconto-verità con cui Giovanni Impastato ricostruisce la sua vicenda familiare, nel segno del fratello Peppino.


Il libro diventa una sorta di diario intimo del rapporto tra due giovani diversi, certo, ma fratelli, convinti di poter cambiare il loro destino.

Un racconto colmo di pagine inedite e di particolari mai rivelati, che si dipana a partire da un Comune della città metropolitana di Palermo, Cinisi, e da una famiglia di agricoltori legati alla mafia locale.

In questa famiglia nasce Peppino e cinque anni più tardi anche Giovanni. È da qui che si sviluppa la vicenda rivoluzionaria, drammatica, coraggiosa e libera del ragazzo destinato a diventare un attivista della lotta antimafia. Una storia che non s’interrompe affatto con l’uccisione di Peppino, ma che continua per altri quarant’anni intrecciandosi a quella del nostro Paese, svelando spesso complicità e opacità.

Apre l’evento la Dirigente Scolastica Prof.ssa Fiorella Baldo, modera la Prof.ssa Angela Rita Pistorio, la quale chiede allo scrittore di svolgere una Lectio magistralis, affinché gli studenti presenti possano ascoltare da un testimone affidabile i fatti e gli eventi che in classe sono studiati attraverso i manuali di Educazione Civica o di Storia.

Valori che Peppino ha saputo leggere e seguire a costo della propria vita. Valori contemplati e immortalati nella nostra “Costituzione Italiana”.

Giovanni Impastato ha risposto alle domande poste dagli studenti non nascondendo la sua emozione nel ricordare i travagli familiari e ha concluso la Lectio, rivolgendosi alla platea, dicendo: Insegnate la bellezza alla gente, essa è un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. Negli uomini e nelle donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione, rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.

La studentessa Sofia Parisi ha consegnato all’autore una sua poesia dedicata alla “Mamma” dal titolo “Felicia Impastato”, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Fiorella Baldo, nel ringraziare e salutare l’ospite, gli ha fatto omaggio di una pergamena con l’effigie di S. Barbara, patrona di Paternò, istoriata dagli allievi del Liceo Artistico del “Rapisardi” di Paternò.

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