CATANIA – “Fenomeno mafia: natura, origini e luoghi comuni” è il tema dell’incontro che, il 26 febbraio al Teatro Gilberto Idonea di Sant’Agata li Battiati, ha coinvolto gli studenti dell’I.I.S. “Concetto Marchesi” di Mascalucia in un’approfondita quanto interessante disamina del fenomeno mafioso e delle azioni necessarie per combatterlo.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Onlus AddioPizzo di Catania e patrocinato dal Comune di Sant’Agata li Battiati, ha consentito per studentesse e studenti del triennio dei vari indirizzi (classico, scientifico e tecnico-chimico), un’occasione unica per confrontarsi con esperti e testimoni diretti della lotta alla criminalità organizzata.
A introdurre l’incontro è stata la prof.ssa Agata R. Cullurà, referente per l’azione progettuale 04 PTOLISS (Territorio, Orientamento, Legalità, Imprenditorialità, Sostenibilità e Salute) dell’offerta formativa. Il Progetto dell’istituto guidato dalla dirigente scolastica prof.ssa Lucia Maria Sciuto vanta una lunga tradizione di particolare attenzione alle tematiche di educazione civica e cittadinanza attiva. Numerose sono infatti le iniziative promosse e realizzate in collaborazione con gli enti locali e le associazioni educative e culturali del territorio, che vedono l’I.I.S. “C. Marchesi” come un luogo di crescita non solo scolastica, ma anche sociale e morale, con particolare attenzione ai temi della legalità e della lotta alla mafia.
Gli interventi
Il Presidente dell’Associazione AddioPizzo, dr. Giuseppe Russo, ha illustrato scopi e attività dell’associazione AddioPizzo, che non si limita solo a combattere il racket, ma offre assistenza morale e legale a chi decide di ribellarsi ai soprusi mafiosi. La denuncia è, infatti, il passo fondamentale per spezzare la cultura della paura e del silenzio che alimenta la criminalità organizzata.
Il Sostituto Procuratore della Repubblica, dr. Alessandro Sorrentino, ha messo in luce il delicato e imprescindibile lavoro dei magistrati nella lotta contro la mafia. Sebbene il loro operato spesso non emerga in modo visibile, Sorrentino ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni e popolazione sia essenziale per combattere e sconfiggere la criminalità.
Il Sindaco di Sant’Agata li Battiati, dr. Marco Rubino, ha chiuso gli interventi con una testimonianza personale che ha colpito nel profondo gli studenti. Rubino ha spiegato come sia stato necessario, in un momento cruciale, dire “no” alla mafia con fermezza. Ha esortato quindi i giovani a non piegarsi mai ai ricatti della malavita, avvertendoli del rischio di rimanere intrappolati in un circolo vizioso da cui è difficile uscire.
Il dibattito
Fondamentale è stato il dibattito al quale gli alunni hanno partecipato in maniera vivace. Gli studenti, con domande pertinenti e riflessioni acute, hanno interagito con i relatori, che hanno risposto con sensibilità e chiarezza. Forte e concreto il messaggio emerso: la lotta alla mafia non riguarda soltanto la legge, ma la società attraverso impegno collettivo e valori condivisi.
In conclusione la prof.ssa Agata R. Cullurà ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, in special modo la dirigente scolastica Lucia Maria Sciuto, la cui visione lungimirante continua a rendere l’Istituto “Concetto Marchesi” un faro di educazione civica e di legalità.
Articolo redatto dalla Prof.ssa Mimma Furneri