Diritti, informazione e prevenzione sull’HIV: i temi dell’incontro dell’Associazione LHIVE con gli studenti del Gemmellaro 

Diritti, informazione e prevenzione sull’HIV: i temi dell’incontro dell’Associazione LHIVE con gli studenti del Gemmellaro 

CATANIA – Venerdì 3 dicembre, in occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS, presso l’Istituto Carlo Gemmellaro si è svolto un incontro con gli studenti delle classi quarte dal titolo “HIV: conosciamo il virus ed eliminiamo lo stigma“, organizzato dalla Dirigenza Scolastica e dal Dipartimento di Educazione Civica in collaborazione con l’associazione LHIVE – Diritti e Prevenzione (già LILA).

Relatori il professore Luciano Nigro, Docente di Malattie infettive presso l’Università degli Studi di Catania e la dottoressa Marilisa Manuli, psicologa. Il tema dell’incontro è stato affrontato sia dal punto di vista strettamente medico-sanitario che da quello emotivo e psicologico. 


Non è facile parlare di educazione sessuale a scuola, non è facile parlare di malattie a trasmissione sessuale e di HIV, non è facile parlarne. Non lo è mai stato. La sfida era difficile. Ma alla Dirigente Scolastica, professoressa Concetta Valeria Aranzulla, e alle referenti di Educazione Civica, professoresse Chiara Sciuto e Santa Nicotra, piacciono le sfide e le sanno pure vincere.  

Partendo dall’assoluto anonimato, i due relatori hanno invitato ciascuno studente a scrivere su un foglio di carta una domanda, un dubbio, una richiesta di informazioni sul vasto mondo delle malattie a trasmissione sessuale e sull’HIV.

Il professore Nigro e la dottoressa Manuli hanno quindi risposto alle domande evidenziando l’importanza e la necessità della prevenzione e delle diagnosi precoci quando si tratta di HIV e in generale di malattie a trasmissione sessuale.

La discussione ha visto il coinvolgimento attivo anche dei professori, elemento questo che, senza dubbio, ha contribuito alla creazione di un clima sereno e costruttivo per il dibattito.  

Gli studenti hanno così avuto modo di essere informati, conoscere gli aspetti strettamente sanitari ed eliminare numerosi dubbi, pregiudizi e tabù riguardo una malattia che, dopo gli anni Novanta, è entrata nel dimenticatoio come se fosse scomparsa.

Anche se i dati dicono altro: il 2020 ha visto nel mondo 1,5 milioni di nuovi contagi e 680mila morti mentre le persone che vivono con il virus sono attualmente quasi 38 milioni (di cui 1,7 milioni hanno un’età inferiore ai 15 anni).  

I giovani studenti del Gemmellaro, messi a proprio agio dal clima sereno creato dalla sensibilità e dalla professionalità dei relatori, al momento dei saluti hanno chiesto un ulteriore incontro di approfondimento sull’argomento. “La vita va vissuta da sani” con queste semplici parole il professore Nigro ha salutato i ragazzi alla fine dell’incontro.

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