Caffè Letterario all’ICS Italo Calvino, una lodevole iniziativa culturale aperta al territorio

Caffè Letterario all’ICS Italo Calvino, una lodevole iniziativa culturale aperta al territorio

CATANIA – La scuola è senza dubbio una cellula della società. E come tale si intreccia con il tessuto circostante di cui è formata, cui è capace di somministrare nutrita linfa. Nello spirito più profondo di questa affermazione, si innesca la bellissima iniziativa dell’ICS Italo Calvino di Catania, che apre le porte al territorio, coinvolgendo i genitori, ma anche i semplici cittadini dei quartieri Canalicchio – Barriera in cui sono ubicati i sei plessi dell’Istituto, nella partecipazione ad una serie di appuntamenti a tema squisitamente letterario, in cui gli intervenuti si sono incontrati e confrontati.

Le riunioni si sono tenute nelle varie sedi dell’Istituto ed hanno trattato temi diversi. Si è cominciato il 13 marzo nel plesso di via Quartararo, dove si è sviluppato il tema “Chi dice donna dice danno, perché danno la vita” legato al delicato dibattito sulla questione di genere, che tanto, ahinoi, infiamma le cronache mediatiche quotidiane. Il secondo incontro, tenutosi nel plesso centrale di via Brindisi il 3 aprile, ha avuto come argomento “Catanesità tra cultura e tradizione” e che ha visto la presenza dello studioso Santo Privitera che ha incantato il pubblico presente con i suoi coinvolgenti racconti.

Nel corso del terzo incontro, che si è svolto nel plesso di via Laurana il 27 aprile, si è commentato il romanzo “La tigre di Noto” di Simona Lo Iacono, che narra la storia vera di una scienziata, capace di lottare strenuamente in un mondo maschile e maschilista, per affermarsi come donna e come studiosa. Nell’ultimo incontro, che ha avuto luogo il 23 maggio nel plesso di via Leucatia, si è scelto di trattare “Il tempo: lento, dilatato, che ci permette di osservare con altri occhi”, in cui docenti e genitori si sono alternati nella lettura e nel commento di alcuni libri per l’infanzia e che affrontano il tema dal punto di vista del bambino.

Tutti gli incontri hanno visto la partecipazione del dirigente scolastico, Salvatore Impellizzeri, ideatore e promotore della lodevole iniziativa, e di un interessato pubblico eterogeneo che ha mostrato un notevole gradimento del progetto. Dopo le conferenze, secondo la più consolidata tradizione del “Café Le Procope” di Parigi, sono seguiti dei gustosissimi buffet di dolci e bevande che hanno ulteriormente allietato i pomeriggi, consentendo agli intervenuti di continuare ad intrattenersi piacevolmente, tra una tisana ed una fetta di torta, sui temi affrontati.  Un successo annunciato, quindi, e che, ne siamo sicuri, troverà spazio anche nel corso del prossimo anno scolastico.

Articolo redatto in collaborazione con Lella Seminerio